Paratico (Brescia) – Domenica 13 novembre alle 21.30, presso il Belleville Rendezvous di Paratico, si esibirà il cantautore torinese Losburla che presenterà dal vivo il suo secondo disco, “Stupefacente!”. Uscito il 9 settembre 2016, il disco vede l’esordio come produttore artistico di Carmelo Pipitone, chitarrista dei Marta Sui Tubi. A tre anni di distanza dal fortunato esordio “I Masochisti” e a due dalla vittoria del Premio De Andrè con il brano “Dilettanti” in esso contenuto, Losburla torna con un lavoro più crudo, sporco e minimale rispetto al precedente. Un live d’impatto che vedrà protagonisti sul palco, oltre alla chitarra e alla voce de Losburla, anche la batteria e le percussioni di Pietro Cavassa e la chitarra elettrica di Valerio Vittoria.

Un disco che non nasconde le sue imperfezioni ma anzi ne fa un punto di forza: Losburla, Pipitone e Davide Paolini (braccio destro di Carmelo e batterista del disco) confezionano, non senza assumersi qualche rischio, un lavoro dalle tinte volutamente low fi e privo di ogni sorta di orpello, con l’intenzione di lasciare intatta l’anima delle canzoni e la loro forza comunicativa. Ne emerge un lavoro viscerale, eterogeneo eppure coerente nel proprio manifestarsi. “Stupefacente!” si apre con la spiazzante title track, due minuti di parlato su base elettronica, per poi guidarci attraverso progressivi e graduali cambi di atmosfera che toccano diversi generi: dal rock di “Le promesse” e “Il tuo cane veste prada”, passando per lo stoner di “Specchi”, la new wave di “Funghi” e il surf nel finale di “Tutti Uguali”, senza dimenticare la psichedelia lisergica di “I cittadini Sono Liberi” ed i momenti più acustici, nostalgici, disperati o insolitamente dolci.

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Losburla – Foto by Maurizio Bo

Riascoltando con attenzione il risultato finale, mi sono reso conto che Stupefacente! è un disco tutt’altro che inattaccabile. – racconta Losburla – E’ senza trucchi, senza correzioni, scarno e senza abbellimenti. E’ un disco che si apre con un brano che non arriva a due minuti e si chiude con una cover live registrata “alla buona” in una salettina da concerti per trenta persone. Sembra quasi, a tratti, che i brani si presentino in una fase embrionale che non è ancora quella definitiva. Tutto questo, però, è stato pensato da me, Carmelo e Davide con estrema consapevolezza, per restituire su disco l’onestà del disco stesso. Credo che ci sia riuscito perfettamente, insieme al mio obiettivo di creare qualcosa che a livello sonoro fosse diverso dal disco precedente e a quello di Carmelo di esordire come produttore artistico con un lavoro che uscisse dagli schemi canonici. E’ come quando con una macchina analogica fai due foto identiche, e quando sviluppi il rullino scopri che una è perfettamente a fuoco e l’altra un po’ sfocata…e a te, non sai per quale motivo, piace di più quella sfocata”.

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Losburla è Roberto Sburlati, classe 1981, nato e cresciuto in un piccolo paese della provincia di Asti ma residente da molti anni a Torino, nel quartiere di San Salvario. Si appassiona in maniera viscerale alla musica fin da piccolissimo, nel boom degli anni ’80: le sigle di Cristina d’Avena, i Righeira, le centinaia di 45 giri della madre che vanno da Gaber- Jannacci a Rita Pavone passando per Celentano e Paul Anka. Crescendo scopre i Pink Floyd, the Doors, David Bowie, e poi De Andrè, De Gregori, Guccini, i Joy Division, i Queens of the Stone Age e Nick Cave. Inizia a suonare all’età di 15 anni la chitarra classica ma presto si dedica al basso elettrico, che diventerà il suo primo strumento.

Fa esperienze in diversi generi con band locali, ma la sua esperienza musicale più formativa inizia nel 2003 come bassista dell’amico Marco Notari: collabora infatti agli arrangiamenti in studio dei suoi tre dischi e suona dal vivo in più di 300 concerti tra club e festival in tutta Italia dal 2006 al 2013. A settembre 2013 esce “I Masochisti”, il suo esordio come cantautore. Il disco viene ottimamente accolto dalla critica (L’internazionale definisce Losburla un “giovane Tenco dell’era No Tav”). Il tour che segue l’uscita del disco supera le 60 date in meno di un anno in tutta Italia.

A settembre 2014 Losburla si aggiudica il Premio De Andrè come miglior interprete. Un mese dopo viene inserito tra i semifinalisti del Premio Tenco sezione “miglior opera prima”, ma senza dire niente a nessuno si ritira dalla competizione perché non vuole togliere soddisfazioni agli altri. Losburla è laureato in Scienze Politiche, è press office e responsabile eventi in Libellula Press, fondatore di Ronzinante Booking e direttore artistico della rassegna Indi(e)avolato.