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Padernello, Brescia. Un fine settimana di avvenimenti si agitano tra le mura dello splendido maniero, la Fondazione del Castello ha messo in moto un vortice di cultura che in primavera si mescola con la bellezza del paesaggio che circonda il castello.

Ecco il programma:

Giovedì 17 maggio Vox Nova, il coro interprete del tempo: la donna. Muse, streghe, dame bianche e dame senza nome in-canto per una nuova visione della sfera femminile. Vox Nova vuole arricchire la tradizione corale delle terre basse: un’azione compensatrice che riequilibra il baricentro della prassi corale, spostato verso il polo quasi esclusivamente e settariamente maschile.

Sabato 19 maggio Viaggio nella torre inaccessibile. Il Castello di Padernello custodisce ancora segreti, luoghi misteriosi e inaccessibili: con una guida specializzata si potrà vivere un percorso inedito attraversando stratificazioni di storia e cultura. Per la prima volta apre al pubblico l’antico mastio dell’elegante maniero immerso nella campagna della Bassa Bresciana. Ogni terzo sabato del mese si potrà partecipare ad una speciale visita guidata nella torre inaccessibile.

L’accesso al mastio avviene salendo antiche scalette in legno, fino a raggiungere la cima della torre, la più alta del Castello, dalla quale osservare da una prospettiva insolita l’antico borgo agricolo di Padernello. Il mastio nel Medioevo e fino al XVI secolo era la torre principale, quella in cui ci si rifugiava quando il resto del maniero era ritenuto poco sicuro, ed aveva accessi difficili e separanti dal resto della struttura.

La prenotazione è obbligatoria. Il percorso si svolge dalle 15.00 alle 16.00 o dalle 16.00 alle 17.00, con possibilità di pranzare in uno dei 4 ristoranti del borgo di Padernello. Costo: 6 euro – Gratuito per i minori di 12 anni.

Domenica 20 maggio l’imperdibile appuntamento con il Mercato della Terra, organizzato in collaborazione con la Condotta Slow Food Bassa Bresciana. Per questa edizione primaverile potrete gustare la frutta dell’Az. Agricola Il Frutteto dello Strone di Verolanuova e asparagi e fragole dell’Az. Agricola Chicco di Carmagnola.

Senza dimenticare che una visita al castello, dimora gentilizia di grande stupore e bellezza, sembra galleggiare come in una fiaba sul fossato che cinge le sue mura.  Un castello, bellissimo e austero, intorno al quale nacque un borgo rurale. Correva l’anno 1391 nelle antiche terre gabianesei, ora Borgo San Giacomo. Dopo le prime fortificazioni il maniero, che fu della nobile casata dei Martinengo ramo dei Conti di Padernello o della Fabbrica fino al 1834, fu portato a compimento

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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