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Leno, Brescia. Saranno di nuovo in navigazione sulle acque del Garda mercoledì 5 ottobre i protagonisti di “Svelare senza barrire”, sono i sei ragazzi diversamente abili che con la cooperativa Collaboriamo di Leno hanno partecipato al progetto e si sono dimostrati abilissimi velisti oltre ogni qual si voglia “barriera”.

Svelare Senza Barriere, infatti, ha il duplice significato di barriere architettoniche e di barriere mentali, mentre la S vuole essere il simbolo di solidarietà, sociale, simpatia, sicurezza e sorrisi.Svelare senza barriere

Il progetto è stato voluto e realizzato dal Gruppo Nautico Dielleffe di Desenzano del Garda  per affermare ulteriormente l’importanza della vela come elemento di educazione, recupero, coinvolgimento e reinserimento nel sociale di tutti coloro che vivono nelle diverse abilità, condividendo con i partecipanti un percorso d’impegno emotivo e sportivo che ha alla base la conduzione di un’imbarcazione a vela nel pieno rispetto dei regolamenti necessari sia per quanto riguarda la navigazione che la vita quotidiana.

La Collaboriamo, nata nel 1981, è da 35 anni con passione e professionalità presente sul territorio. Un lavoro intenso e prezioso che ha visto crescere un team di educatori e volontari divenuto punto cardine per abbattere barriere, soprattutto sociali, verso la disabilità, seguendo un processo di trasformazione professionale che nel 1987 ha portato alla costituzione del Centro Socio Educativo (C.S.E.) convenzionato con l’allora U.S.S.L. N.43.130207-1608-img_5958

La Collaboriamo si è contraddistinta dall’espressione e dell’attenzione costante e continua alla crescita, al miglioramento del servizio, alla qualità dell’azione educativa, necessari per rispondere in maniera sempre più efficace in primo luogo ai bisogni  dell’utenza e di riflesso a quelli della famiglia e della collettività. Oggi è un indispensabile ed eccellente servizio per il territorio.

Svelare senza barriere è uno strumento di formazione e di socializzazione anche dedicate alla crescita professionale degli operatori dello sport, interamente basata sul volontariato. Ma è anche un modo per immergersi in una spettacolare e avvincente attività, di cui i ragazzi della Collaboriamo hanno dimostrato di essere delle eccellenze, difatti il team di velisti è risultato nei nove anni di partecipazione 3 volte vincitore del campionato e ottenendo sempre buoni risultati sportivi.Svelare senza barriere

Il team sulla vela è composto dagli educatori in modo che uno potesse seguire l’utente al timone, l’altro quello alle scotte. Il tutto coadiuvati dalla presenza dello skipper che può intervenire con suggerimenti, aiuti, stimolazioni, al fine di condurre la barca in modo corretto.

Una cooperazione che ha raggiunto risultati sportivi ma in particolare ha gonfiato le vele al vento per navigare insieme verso il piacere di viaggiare in barca, di scoprirsi in grado di collaborare a condurla comprendendo, allo stesso tempo, l’importanza dello spirito di gruppo e d’aiuto reciproco fra i componenti dell’equipaggio, in un “collaboriamo” per riuscirci.Svelare senza barriere

La vela può essere intesa come metafora della vita sociale, in quanto implica una stretta collaborazione in uno spazio definito, la condivisione degli obiettivi, il rispetto dei ruoli e delle altre persone con cui si collabora. Entrano in gioco anche la capacità di adattamento, autocontrollo, la tolleranza alle frustrazioni e agli imprevisti. Ma alla fine il porto di arrivo, dopo la fatica e l’impegno, è l’essere partecipi senza barriere.