Tempo di lettura: 2 minuti

Brescia. Una storia fotografica nata dalla sensibilità d’animo di Alessandro Montanari sull’isola di Lamu in Kenya nel centro dell’organizzazione no profit Anidan che sull’isola è al fianco dei bambini.

Una storia raccontata in una mostra fotografica dedicata ai bambini di Anidan. Una nuova tappa del progetto fotografico di beneficenza Tales of Lamu, questa volta la mostra di Alessandro Montanari e Valeria Palombo sarà ospitata al Museo Diocesano di Brescia per una permanete dal 27 ottobre al 13 gennaio.

In questa edizione il progetto raggiunge nuovi importanti traguardi nel promuovere la mission di Anidan creando uno spazio di condivisione e conoscenza del tema dell’ infanzia più disagiata e dei diritti fondamentali dei bambini attraverso l’esposizione di scatti che spaziano dai ritratti dei piccoli ospiti della Casa di Accoglienza Anidan alla vita dei bambini di Lamu e ai loro sogni.

Scrive Alessandro Palombo: “ Ho avuto la fortuna di trovarmi sull’isola di Lamu in Kenya durante il periodo della nascita delle tartarughe marine. Ero lì sulla spiaggia a guardare le piccolissime tartarughe uscire dalle uova con tutta la oro forza e cominciare a respirare, a vivere.

Appena nate sono sole contro tutto.
Di fronte hanno l’Oceano Indiano, sopra i gabbiani.
possono morire subito o vivere sino a 250 anni, dipende solo dal caso, da cosa incontreranno, da dove le poterà la prima corrente.

I bambini di questa isola sono come loro. Troppo spesso nascono soli contro tutto. Vengono abbandonati e non vengono nutriti, vengono violentati fisicamente e psicologicamente.

I più fortunati riescono ad entrare nel centro di Anidan Onlus.

Anidan, Ayuda a niños de Africa, è una ONG fondata da Rafael Selas Colorado nel 2002 per dare aiuto all’infanzia più sfortunata del Kenya. Sull’isola di Lamu ha costruito una casa di accoglienza che ospita permanentemente 140 bambini e assiste, educa e dà cibo e vestiti a più di 240 orfani. Accanto alla Casa, in collaborazione con la Fondazione Pablo Horstmann, Anidan mantiene un ospedale pediatrico che assiste 80 piccoli pazienti al giorno.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *