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Lonato del Garda (Brescia) – Per i più piccoli torna la rassegna teatrale “Teatro al cioccolato”, organizzata dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con il CTB – Centro teatrale bresciano, per promuovere il teatro tra i più giovani e godere di una “cioccolatosa” merenda insieme.

Due gli appuntamenti in calendario, a ingresso libero, presso la sala degli specchi di Palazzo Zambelli (Biblioteca comunale), in via Zambelli.

Il primo spettacolo sarà domenica 27 ottobre alle ore 17, “Luna e l’altra – Il gioco dei sensi e degli elementi”, con la regia di Sergio Mascherpa, una produzione di Teatro Laboratorio Brescia. Il secondo appuntamento sarà domenica 10 novembre, sempre con inizio alle 17, con “Io sono io”, di e con Alessandra Domeneghini e Roberto Capo, sempre prodotto da Teatro Laboratorio.

Al termine di ogni spettacolo i bambini e le famiglie potranno fermarsi per condividere la tradizionale merenda al cioccolato.

Il programma

domenica 27 ottobre – ore 17.00
“Luna e l’altra”
Due attrici mamme – si calano per divertimento nei panni di due bambine. LUNA è alta e L’ALTRA è bassina, una apparentemente più sofisticata, una più estroversa e spontanea. Ed eccole lì, in spiaggia.
Durante l’arco di un’intera giornata, le due bambine manifesteranno tutta la loro essenza, le loro differenze con l’inconsapevole pensiero di essere l’una il meglio dell’altra. Questo porterà agli inevitabili e comici litigi tipici dei bambini. Ma gli spunti che i sensi e gli elementi naturali offrono alle due rivali, daranno loro la possibilità di ritrovarsi amiche, di giocare insieme e di condividere le emozioni e le fantasie che gli elementi e i sensi stessi suggeriscono.
In un esilarante susseguirsi di situazioni comiche, le due bambine scopriranno il caldo fuoco del sole, il fresco suono del vento, e ancora i primi tentativi di volo, la profondità dell’acqua e del mare, le voci degli animali.

domenica 10 novembre – ore 17.00
“Io sono io”
Spesso i bambini credono di dover assomigliare a qualcuno.
Così dimenticano di essere individui unici e splendidi esattamente come sono! In questa narrazione teatrale si racconta una storia semplice, fatta di ricerca e di incontri “particolari”, una storia in cui si scopre che per essere se stessi basta ascoltare il cuore che batte nel proprio petto e che ci rende unici.
Pezzettino è in cerca della propria identità. È talmente piccolino, infatti, in confronto ai suoi amici – tutti grandi e grossi, capaci di volare, nuotare, arrampicarsi – che si convince di essere un pezzetto di qualcun altro. Comincia così una ricerca che, alla fine, lo porterà a esclamare al colmo dello stupore e della felicità: “Io sono io!”
Un racconto esemplare, poetico, sensibile…

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La Redazione
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