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Verona. Domenica 2 ottobre ore 17.30 il Teatro Laboratorio, gestito e diretto dal Teatro Scientifico, inaugura la 46ª stagione teatrale 2016/2017, nella sede attuale dell’ex arsenale asburgico con un calendario ricco di appuntamenti aperto a diversi linguaggi della scena e alla nuova drammaturgia che comprende teatro serale, teatro per bambini, cinema, eventi, laboratori.

Si comincia il 2 ottobre con la presentazione del libro I due gentiluomini. Un laboratorio a Verona di Andrea Porcheddu, ed. Titivillus. Il libro racconta l’esperienza del workshop diretto da Pierpaolo Sepe al Teatro Laboratorio organizzato dal Teatro Scientifico in occasione di Shakespeare 400 in collaborazione con Comune e Università di Verona.

Il primo spettacolo in cartellone, 7 e 9 ottobre, è “Cosa desiderate che mi avete fatta chiamare? Donne shakespeariane del Teatro Scientifico”, che torna in scena dopo aver debuttato a luglio per l’Estate Teatrale Veronese a Corte Mercato Vecchio. Sempre a ottobre M° Philippe Ragödie presenta Dev, un progetto scritto, diretto e interpretato da Roberto Vandelli, Giulia Cailotto, Margherita Monga. Ispirato alle opere di Philip Dick, un esilarante ritratto sociale in salsa fantascientifica. Prima assoluta. Il 22 e 23 ottobre Compagnia Akroama – Teatro Stabile d’Arte Contemporanea propone Storiafinta di Lelio Lecis.

teatro

Novità di quest’anno è la rassegna Cinema e Danza, tra ottobre e novembre, tre film “Tangos – El exilio de Gardel” regia di Fernando E. Solanas, “La nottata” regia di Tonino Cervi, “Urban cowboy” regia di James Bridges. Presentazione a cura di Giancarlo Beltrame ed Enrico Pieruccini. Al termine della proiezione il teatro si trasformerà in una sala da ballo dove gli spettatori potranno danzare.

La terza edizione del Festival “Non c’è differenza” si terrà nei primi giorni di dicembre con incontri, reading, video, spettacoli sul tema dell’altro da sé.

La giovane compagnia di Guinea Pigs, vincitrice del premio nazionale Giovani realtà del Teatro 2015, propone a gennaio Atti di guerra; a febbraio sarà in scena un originale banchetto casalingo per un assassinio perpetrato in famiglia con lo stralunato cuoco interpretato da Luca Radaelli in “Macbeth banquet” da Shakespeare, produzione Teatro Invito.

Il palco del TL il 25 marzo ospita l’ironico live show del poeta Guido Catalano, che non ha più bisogno di presentazioni (a febbraio è uscito per Rizzoli il suo primo romanzo) e, tra marzo e aprile l’Installazione Palestina-Israele del Collettivo Antonello Ghezzi, che arriva a Verona dopo le presenze nelle più importanti esposizioni d’arte (Mosca, Beirut, Berlino, Basilea, Parigi etc). Seguono uno spettacolo incentrato sulla figura della giornalista Camilla Cederna proposto da Trento Spettacoli/Arkadis, le Identità precarie di Ilinx Teatro, una serata sul tarantismo con storie, balli, musica dal basso Salento e pizzica finale per tutti in compagnia di Giulia Cailotto e di De Sciana Gruppu.

Uno spazio particolare tra febbraio e marzo è riservato ai bambini con i tre appuntamenti domenicali di Favolose letture a merenda e poi La bella e la Bestia, spettacolo comico di narrazione sulla diversità per trasmettere ai più piccoli un messaggio di accettazione che nasce dall’incontro con chi è diverso da noi.
Sono previsti due laboratori intensivi: Fortuna e invidia a piazza delle Erbe e dintorni diretto da Renzo Francabandera e Michela Mastroianni e La force feminine diretto da Cathy Marchand /Living Theatre.

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