Verona. Il teatro è la storia di Fondazione Aida, una realtà culturale attiva e presente nell’ambito teatrale, da più di 30 anni sa che la cultura aiuta a diventare cittadini migliori.

Anche in periodi di forte difficoltà proprio per la cultura e il teatro come quello che stiamo vivendo, Fondazione Aida presenta il 21, 22, 28 e 29 novembre, “Spettacoli in rete per il mondo dei bambini“. Un ciclo di rappresentazioni che si ispira al concetto di onlife: una realtà ibrida che vede nell’interconnessione tra online e offline una nuova possibilità di fruizione di un’esperienza, in questo caso, teatrale.

La piattaforma Zoom veicola il pubblico in una “stanza segreta” dove vivere lo spettacolo in maniera interattiva, sensoriale e condivisa. Ad accoglierlo vi sarà il team creativo dell’istituzione scaligera, forte dell’esperienza maturata (sul palco) da quasi quarant’anni di attività.Ogni evento durerà 30 minuti per un massimo di 23 accessi, a ogni accesso possono essere presenti più persone come un nucleo familiare.

Il programma:

  • il 21 e 22 novembre le famiglie potranno immergersi nell’atmosfera buia e fredda di una grotta in compagnie de “Il Re che aveva paura del buio”, un’atmosfera da ricreare a casa grazie a una piccola lucina, come una torcia, da tenere con sé. Nell’entrata nella grotta, le torce saranno i mille occhi degli animali nascosti, le voci creeranno un tappeto musicale di gufi, lupi e volpi che sarà proprio “la platea” a invocare
  • il 28 e 29 novembre, mattina e pomeriggio agli stessi orari, sarà la volta de “Il vecchio e brontolone Signor Teatro” dove si rievocheranno rumori, profumi, suoni, storie, tante, del nostro spazio preferito, in attesa di poterlo riaprire.

Teatro onlife è una proposta che si integra agli eventi di Famiglie a teatro momentaneamente sospesi a seguito dei recenti Dpcm.

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