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Darfo Boario Terme (Brescia) – Al via la stagione 2016/2017 del Teatro San Filippo di Darfo con un cartellone molto intrigante, allestito in collaborazione con l’ Amministrazione Comunale, all’insegna dell’arte e della bellezza, dell’originalità e della maestria.

A consolidare questa proficua collaborazione il rinnovato successo della struttura che vede in tre differenti rassegne il fil rouge del cartellone: la decennale Rassegna di Teatro Dialettale, la più giovane ma altrettanto apprezzata Rassegna di Teatro Civile e gli appuntamenti per bambini e famiglie.

Ad ogni tipologia di evento si ricollega un differente pubblico nel desiderio di voler offrire opportunità di crescita e di divertimento a diverse tipologie di persone. – afferma Giacomo Franzoni, Assessore alla Cultura della Città – Ad esempio, gli spettacoli in calendario per la Rassegna di Teatro Civile si rivolgono ad un pubblico sensibile alle tematiche sociali, a coloro che non si aspettano solo un momento di intrattenimento, ma che ricercano un confronto e una riflessione sulla collettività e sul vivere comune”.

Fedele, quindi, al suo pubblico, la Rassegna Teatro Civile presenta tre appuntamenti accomunati da un forte messaggio di speranza dando voce a chi ha lottato in nome dei valori alla base del vivere civile: dall’insegnamento di Francesco d’Assisi alla vita di Emanuela, agente della scorta di Paolo Borsellino e all’esempio di Nelson Mandela.

Si tratta di tre sfondi molto diversi, ma in tutti emerge l’importanza dell’amore per le piccole cose di tutti i giorni come strumento per la costruzione della pace universale. – continua l’Assessore Franzoni – Siamo certi che, anche in questa quinta edizione di Teatro Civile il pubblico confermerà il proprio apprezzamento per questa rassegna che attraversa il sentimento religioso e quello civile, accomunati dal desiderio di speranza e di pace”.

Pensieri belli e di speranza vengono anche dalla rassegna di Teatro Dialettale che, attraverso il linguaggio del tempo, riesce a definire e personalizzare i concetti, a renderli più vicino alla nostra gente, anche con il sorriso.

Il dialetto è una nostra ricchezza. –prosegue l’Assessore alla Cultura – Esprime in senso stretto il nostro territorio, il nostro vissuto. Il dialetto ci permette di manifestare, con poche parole, intensi stati d’animo; raccoglie ricordi e pezzi di storia; ci fa sentire a casa con un sorriso. Per questo riteniamo che sia molto importante continuare a sostenere e incentivare questa rassegna”.

Sorrisi e simpatia sono anche le parole chiave del terzo grande filone del cartellone darfense: il Teatro per bambini e famiglie.

E’ molto bello vedere genitori, bambini e nonni insieme a teatro. – aggiunge Giacomo Franzoni- Pare proprio una grande festa di famiglia, una occasione di svago e divertimento vivo, genuino, simpatico. È una educazione al bello che credo debba essere perseguita con tenacia e forza, fin dai primi anni di vita. Una “chiamata alle arti” -come l’ha definita qualche pedagogista- che fa molto bene alla crescita dei piccini poiché stimola la creatività e la sensibilità”.

Oltre le tre rassegne che occupano gran parte della stagione teatrale, il programma prevede altri eventi promossi da associazioni e patrocinati dall’Amministrazione.

“La realizzazione di questa stagione teatrale è il frutto di tanto impegno e collaborazione da parte della Parrocchia di Darfo, delle Associazioni, dei Gruppi, dei ragazzi che vivono e animano la realtà darfense. – conclude l’Assessore Franzoni – Aggiungo, però, un grazie speciale a Don Sergio per la sua presenza e cooperazione, per la sua testimonianza di impegno e passione educativa. Un esempio per tutti”.

Gli appuntamenti in calendario sono 23: ciascuno potrà trovare il proprio! La stagione è aperta.

Il programma completo.

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Silvano Treccani
Nato a Leno nel 1964 lavora presso Cassa Padana Bcc dal 1995. Le sue grandi passioni sono la musica, il cinema, la lettura e la corsa podistica. Rigorosamente in quest'ordine. E guai a cambiarlo.

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