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Rovigo – Il sipario del Teatro Sociale è pronto per alzarsi nuovamente su TEDx Rovigo, il 21 settembre, per la quarta edizione del festival delle idee.

Con due principali novità: la pausa caffè pomeridiana che avrà come scenario la Gran Guardia in piazza Vittorio Emanuele II e due eventi “Fuori TEDx Rovigo”, con un doppio appuntamento in Piazzetta Annonaria: la mattina prima dello spettacolo ci sarà un’attività fisica a basso impatto come risveglio per mente e corpo, aperta a tutti; la sera, dopo il finale alle 18, ci sarà l’aperitivo dedicato esclusivamente agli ospiti dell’evento e agli speaker.

I 12 speaker saranno introdotti dall’attore, regista e professional coach Luigi Marangoni che accompagnerà il pubblico nell’esperienza TEDx per tutto il giorno.

L’evento ha ottenuto il patrocinio del Comune di Rovigo e il sostegno dell’Assessorato alla Cultura.

“Siamo orgogliosi – ha detto l’assessore alla Cultura Roberto Tovo – di avere un evento culturale internazionale nel nostro Teatro. Un evento che, oltre ad essere garanzia di qualità dei contenuti, rappresenta uno ‘stile’ comunicativo contemporaneo da cui anche la scuola prende spunto”.

Va inoltre citata anche la collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio che per il quarto anno consecutivo omaggia i partecipanti a TEDx Rovigo con un ingresso omaggio alla mostra di Palazzo Roverella. I partecipanti riceveranno all’ingresso il coupon per visitare la mostra “Giapponismo” che comincerà a Palazzo Roverella il fine settimana successivo allo spettacolo.

In prima fila con l’organizzazione, l’istituto alberghiero Cipriani di Adria affianca il Team TEDx con circa 40 studenti di Accoglienza, Sala e Cucina guidati dalla docente Barbara Giunta. “Innovazione, creazione di opportunità, valorizzazione delle idee, inclusione sono valori che appartengono alla cifra del nostro istituto e ci accomunano” ha detto Lorenza Fogagnolo, dirigente scolastico accanto alla professoressa Barbara Giunta responsabile del progetto “Pasta della Corte” attraverso il quale l’istituto collabora con TEDx Rovigo.

Manuel Tuozzi, curatore e licenziatario TEDx Rovigo ha anticipato cosa succederà il 21 settembre e ha evidenziato l’importanza dell’evento: “Tutti i Talk – ha precisato – saranno su YouTube e andranno a contribuire alle idee raccolte dal canale TED che conta 15 milioni di iscritti e oltre 1 miliardo e mezzo di visualizzazioni”.

“Siamo felici di avere anche quest’anno la prestigiosa cornice del Teatro Sociale – ha detto Manuel Tuozzi – e lo onoreremo con contenuti interessanti e attuali divulgati da persone che ci lasceranno davvero qualcosa; infatti cerchiamo gli speaker tra le eccellenze italiane. Quest’anno l’evento è andato sold-out in circa 2 ore, tuttavia consiglio a chi volesse partecipare di iscriversi alla lista d’attesa per nel caso si liberino dei posti”.

Tra i principali partner sostenitori di TEDx ci sono: Despar, Equipe, Irsap, Aimon, FEMI-CZ, Polistudio, Confagricoltura, Draxton, polimero, Confindustria Venezia, Globe medical solutions, studio commerciale tributario Guariento Previati Borgato.

TED è l’acronimo di Tecnologia, Entertainment e Design: tre ampie aree che, insieme, stanno determinando il nostro futuro. TED è un’organizzazione no profit la cui missione è riassunta nella formula “ideas worth spreading”, cioè la condivisione di “idee che meritano di essere diffuse”. Con le sue due conferenze annuali, i video sul sito TED.com, le iniziative e i progetti per la comunità, TED ora è un movimento globale con lo scopo di cambiare il mondo usando la potenza delle idee sulle persone.

TEDx è un evento creato nello spirito del TED che può essere organizzato in qualsiasi città per dare a comunità locali, organizzazioni ed individui, l’opportunità di stimolare il dialogo tramite esperienze simili al TED.

Per regolamento, gli organizzatori TED non sono guidati da ragioni politiche, di guadagno o profitto personale, ma organizzano l’evento perché credono davvero nel potere delle idee per cambiare il mondo.

In questi anni in cui l’evento TEDx si è diffuso in gran parte dei capoluoghi italiani si è sviluppato un vero e proprio movimento di condivisione di idee con lo spostamento di persone da ogni parte d’Italia per seguire il programma di conferenze.

Gli speakers/relatori di TED e TEDx affrontano le domande più intime e difficili che si pone l’essere umano nella sua vita, cercando di rispondere con innovazione, lavoro e ottimismo.

Per questo TEDx è un evento che ispira le persone della nostra città a migliorare la loro vita, il loro futuro, e il mondo intero.

Il pubblico esce dalla giornata di conferenze molto ispirato e pronto a condividere le idee con la propria comunità, per questo il valore della conferenza è rilevante dal punto di vista dello sviluppo culturale locale.

Speaker 2019

Chiara Grasso è un’etologa, specializzata in educazione ambientale e zoo-antropologia. Si occupa di divulgazione scientifica ed è impegnata nella sensibilizzazione di adulti e bambini, su ambiente, vita animale e soprattutto su rapporto e interazioni tra umani e altri animali.

Chiara è infatti specializzata in turismo sostenibile, benessere e osservazione etologica dei mammiferi. Si è formata in Italia e in Spagna, per poi lavorare sul campo in Sud Africa come guida naturalistica e in Costa Rica come wildlife manager di un centro di recupero per animali selvatici. È proprio tra la foresta e la savana che Chiara apprende davvero cosa voglia dire studiare e rispettare gli animali.

Laureata anche in scienze psicologiche, ha sviluppato la capacità di decodifica comportamentale, umana e animale: si impegna quindi ad interpretare emozioni e comportamenti, puntando al miglioramento delle condizioni naturali di benessere, in ottica evoluzionistica ma soprattutto etica.

È la pioniera dell’Etologia Etica in Italia ed è presidente dell’Associazione ETICOSCIENZA, che punta a sviluppare un approccio etico e scientifico sui temi del benessere e della conservazione animale.

La convinzione di Chiara è che non può esistere conservazione senza educazione: “Con le armi puoi sconfiggere i bracconieri, ma con l’educazione puoi sconfiggere il bracconaggio!”

Tiziana Monterisi è un architetto nonché attiva sostenitrice dell’edilizia naturale e della reale possibilità di sviluppare nuovi modelli abitativi. La sua sfida è quella di far tornare il territorio, la città e la casa ad essere un organismo vivente. Contestualmente all’attività imprenditoriale, collabora con Enti pubblici e privati, svolgendo attività didattica presso istituti superiori e università, sempre nell’ottica di promuovere un’architettura più naturale e sostenibile.

Si avvicina al mondo delle costruzioni in paglia indagando, tramite corsi e esperienze di autocostruzione e cantieristica attiva, le caratteristiche e le tecniche di costruzione con le balle di paglia. Ad oggi Tiziana ha abbandonato totalmente l’uso di materiali chimici a scopo edilizio.

Tale esperienza le permette oggi di promuovere un approccio professionale ed imprenditoriale per la realizzazione di edifici ad elevatissima efficienza, utilizzando come materie prime gli scarti dell’agricoltura, in un’ottica di impatto.

Nel 2016 diventa CEO della società Ricehouse Srl, una startup innovativa che si pone come obiettivo primario quello di sviluppare prodotti e servizi in ambito delle costruzioni naturali utilizzando i prodotti di scarto della produzione agroalimentare, specialmente quelli derivanti dalla lavorazione del riso.Per Tiziana la casa deve essere come una terza pelle, più efficiente e più salubre.

Giorgio Vacchiano, ricercatore del Dipartimento di Scienze agrarie e ambientali dell’Università degli Studi di Milano, è stato selezionato da Nature e citato nell’articolo The world at their feet tra gli 11 migliori scienziati emergenti al mondo per la sua attività di modellizzazione matematica applicata alla prevenzione di incendi boschivi e alla previsione dello sviluppo delle foreste.

Giorgio si è laureato in Scienze Forestali e Ambientali all’Università di Torino, dove ha anche conseguito il dottorato in Scienze Agrarie, Forestali e Agroalimentari.

Da sempre appassionato di natura e montagna, ha trascorso un decennio come ricercatore precario, collaborando a numerose ricerche sulla “dinamica” delle foreste. Ed è proprio collegando l’elevata mortalità degli alberi nei boschi delle Alpi sud-occidentali ai cambiamenti climatici in corso che ha realizzato quanto non solo gli scienziati, ma anche chi gestisce il territorio possa oggi beneficiare dalle informazioni fornite da modelli di previsione della probabilità di diffusione degli incendi, della crescita delle foreste naturali e artificiali, nonché della loro capacità di protezione idrogeologica.

Oltre all’impegno come ricercatore, si interessa di divulgazione scientifica e ha anche collaborato con la Commissione Europea proprio in tema di modellazione forestale.

Giorgio è fermo sostenitore che la ricerca si realizzi pienamente solo quando i suoi risultati vengono comunicati ed è motivato a diffondere la cultura scientifica tra ragazzi e adulti in Italia costruendo ponti tra ricerca e pratica.

Stefano Stranges è un fotografo e un fotoreporter indipendente. Intraprende nel 2006 la sua carriera da fotografo nel mondo della moda, ma ben presto punta il suo obiettivo verso le tematiche sociali più problematiche del pianeta. Con i suoi scatti cerca di catturare le dure realtà che attanagliano la società: dallo sfruttamento alle guerre civili, passando per i disastri causati dalle catastrofi naturali.

Alcuni suoi lavori più importanti sono:

· The plastic village, racconto della gente che nel Bangladesh rovista tra cumuli di

spazzatura e sostanze tossiche, in cerca di oggetti riciclabili da rivendere ai centri di riciclo al solo fine di procurarsi qualcosa per sopravvivere.

· Victims of our wealth, come gli abitanti del Congo sono sfruttati nelle miniere di Coltan,

minerale importantissimo per la costruzione di smartphone e computer, che si trova in tutti i nostri dispositivi.

· Le bambine salvate, storie che testimoniano come il progetto “Phoothaleer” ha salvato centinaia di bambine indiane dall’infanticidio femminile, e di come oggi queste (ormai) donne vivono ora che il fenomeno è pressoché scomparso.

· Anime Terremotate, narrazione fotografica che vede come protagonisti gli abitanti delle zone del centro Italia colpite dal terremoto. Lavoro che verrà presentato il 24 settembre 2019 e che verrà raccolto anche in un libro.

“Ciò che rende il mio lavoro un’emozione, non è sempre legato a una pubblicazione importante. Non è legato all’aspetto economico effimero. Vi sono arricchimenti più forti: il magnifico aspetto umano”.

Mauro Mandrioli è nato in provincia di Modena nel 1972 e proprio a Modena ha conseguito prima la Laurea in Scienze Biologiche con 110 e lode e un Dottorato di Ricerca in Biologia Animale poi.

Dal 2001 lavora presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, dove ha iniziato come ricercatore universitario fino al 2010, per poi essere assunto come Professore Associato in Genetica, ruolo che ancora oggi ricopre presso il Dipartimento di Scienze della Vita.

Attivo da oltre 20 anni su tematiche di ricerca riguardanti la genetica di insetti di interesse agrario, oggi coordina il Digital Agriculture Laboratory, dove coltiva i suoi principali interessi che riguardano la genetica, l’informatica e l’agraria. Una delle sue più profonde convinzioni è che l’evoluzione del cibo passa per il DNA.

Ha pubblicato oltre 150 articoli scientifici su riviste, portali web di settore e libri nazionali e internazionali. Insegna Genetica Generale, Molecolare e Microbica e partecipa come relatore a numerose conferenze, in particolare presso scuole secondarie, in cui ama convincere gli studenti che fare il genetista sia il lavoro più bello che oggi si possa svolgere. Le parole che identificano il suo TEDx talk sono agricoltura, innovazione, genetica e informatica!

 

Lucia Berdini è una Play Coach e World Laughter Ambassador. La sua quotidianità è fatta di workshop e formazione a livello nazionale; inoltre, da oltre quattro anni conduce ogni settimana un Club della Risata e collabora con progetti che sperimentano il gioco e la risata con bambini, adolescenti, adulti, disabili, nelle aziende e nei coaching di risata one on one. La formazione è uno degli aspetti più significativi della sua vita: ha formato più di 60 Leader di Yoga della Risata e continua a tenere certificazioni tra Lazio e Marche.

Alla domanda “Che lavoro fai?” risponde divertita “Mi occupo di risata, nonsense e giochi”.

Laureata in Lettere Musica e Spettacolo a Macerata, ha vissuto in Spagna per sei mesi, ha fatto l’artista di strada a Barcellona, viaggiato in Europa e poi, dopo la laurea ha conosciuto Londra, la Slovacchia, la Francia, l’Umbria ritornando, infine, nelle Marche. Ha frequentato vari workshop con grandi clown europei (Johnny Melville, Emmanuel Gallot Lavallé, André Casaca, Rossella Bergo). Grazie a loro – e a qualcosa che si muoveva nella pancia ogni volta che andavo a toccare le sue “corde clown” – ha capito che la bambina interiore scalpitava per venire fuori e si è resa conto che riusciva a essere davvero se stessa soprattutto quando era nel “gioco”. La nascita della sua bambina, gli incontri con Alex Sternick e Alicia Barauskas segnano la vera svolta: il potere della risata diventa la professione che Lucia ha sempre amato e mai saputo definire.

Lucia è, soprattutto, un’esperta di relazioni. Al centro del suo lavoro ci sono le relazioni: gli sguardi, il contatto, lo scambio che si genera quando due esseri umani si vedono. Proprio come fanno i bambini. Ed è proprio sulla riscoperta dell’espressione della sua bambina interiore che Lucia trova l’ispirazione per ricordare, ogni giorno, a migliaia di persone, come si fa a sorridere alla vita.

Gianluca Gotto nasce a Torino nel 1990. A vent’anni si chiede se non ci siano alternative al percorso di vita tradizionale che ha appena intrapreso e decide di andare a scoprirlo: lascia l’università e si trasferisce prima in Australia e poi in Canada.

Si mantiene svolgendo decine di lavori diversi e durante un viaggio on the road scopre che, per lui, la libertà è sinonimo di felicità. E allora perché fermarsi in un solo paese e stabilirsi lì per sempre? Gianluca scopre che lavorare viaggiando è possibile, inizia a scrivere articoli per siti web e così diventa un nomade digitale, un lavoratore in remoto che fa del suo ufficio qualsiasi punto del mondo dove ci sia il suo computer e una connessione a internet.

Intraprendendo questo stile di vita non convenzionale e viaggiando a lungo (soprattutto in Asia), i dubbi che Gianluca aveva prima di partire trasformano in certezza: l’idea di felicità più comune è una grande fregatura. Prima laurearsi, poi essere felice? Prima trovare un lavoro, poi essere felice? Prima avere una famiglia, poi essere felice? Prima andare in pensione, poi essere felice?

No, la vita è qui e ora. La felicità va realizzata, non rimandata all’infinito. E non è legata a un lavoro prestigioso, un’automobile costosa e una casa grande. Le persone non dovrebbero farsi definire da etichette come il conto in banca, lo stipendio, il numero di figli e l’età, ma da ciò che le rende felici. Perché niente ci definisce meglio di ciò che sogniamo e ci fa sorridere.

Gianluca ha preferito le infradito alle scarpe lucide da ufficio. Ha preferito una vita nomade e minimalista a una casa con il mutuo. Ha preferito guadagnare il giusto svolgendo un lavoro appassionante a un impiego ben pagato che non gli avrebbe lasciato tempo libero. A una vita di grandi apparenze, ha preferito una vita di grandi libertà.

Oggi è un nomade digitale: scrive articoli e libri mentre gira per il mondo. Sul suo blog mangiaviviviaggia.com condivide esperienze di viaggio e il valore degli stili di vita alternativi. Nel 2018 ha raccontato la sua storia ne “Le coordinate della felicità”, un libro di sogni, viaggi e pura vita. Nel 2019 ha pubblicato con Mondadori il suo primo romanzo: “Come una notte a Bali”.

Damiana Natali è una delle poche donne al mondo a ricoprire il ruolo di Direttore d’Orchestra. Dirigere e comporre era il suo sogno fin da piccola, tant’è che la bacchetta da direttore, in grado di “generare musica”, le è sempre sembrata un oggetto magico.

Ha iniziato a suonare il pianoforte a cinque anni, a dirigere un’orchestra a quindici e ha studiato presso i migliori conservatori e scuole di alto perfezionamento. Ha seguito e appreso da grandi maestri come Riccardo Muti e attualmente, oltre all’attività di direttore d’orchestra, è una delle più giovani docenti al Conservatorio.

Ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il Premio di Composizione dell’International Federation of Business and Professional Women nel 2000 e il prestigioso Premio internazionale Venere d’Argento per la Musica nel 2010 ad Erice, premio ottenuto in campo scientifico anche da Rita Levi Montalcini.

Damiana mette a disposizione le sue doti musicali e la sua immagine di direttore d’orchestra per le campagne di comunicazione di grandi marchi (quali Ferrari Auto e Museo Enzo Ferrari di Modena), ma anche per numerosi eventi benefici e per il sociale.

La sua originalità, unita a determinazione e personalità, hanno attirato su di lei l’interesse di pubblico, media, riviste e tv. Le sue composizioni sono state trasmesse dalle più note reti nazionali e in Mondovisione. Il quotidiano La Stampa ha scritto di Lei “…unisce competenze e professionalità, tecnica e passione, rigore e femminilità”!

Riccardo Ciolfi è un fisico teorico, nonché uno dei più giovani e noti astrofisici italiani. Le sue principali aree di interesse sono la relatività generale, la relatività numerica e l’astrofisica delle alte energie.

Riccardo nasce a Roma nel 1983 e sempre nella Capitale consegue il Dottorato di Ricerca in Fisica Teorica all’Università La Sapienza nel 2011.

Trasferitosi a Berlino dal 2010, ha proseguito le sue ricerche presso il Max Planck Institute for Gravitational Physics, dove i suoi progetti sono stati selezionati e finanziati con prestigiose borse di studio dalle Fondazioni Alexander von Humboldt e Della Riccia.

Rientrato in Italia nel 2014 come Postdoctoral Researcher (ricercatore post-dottorato) all’Università di Trento, è poi diventato ricercatore di ruolo presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica, sede di Padova, dove lavora tuttora dal 2016.

Appassionato di stelle di neutroni e della loro fisica estrema, è oggi coinvolto in pieno nel campo emergente dell’Astrofisica Multimessenger, che studia queste spettacolari sorgenti cosmiche combinando le osservazioni astronomiche “tradizionali” con le informazioni ottenute tramite la rivelazione di onde gravitazionali. Le sue ricerche gli hanno fatto ottenere importanti riconoscimenti internazionali come lo European VESF Prize e il SIGRAV Prize.

Eventi di fusione o coalescenza di due stelle di neutroni, protagonisti indiscussi di questo nuovo modo di studiare l’universo, sono il suo pane quotidiano.

Sara Bergamaschi è a capo della crescita strategica, della comunicazione globale e dell’appoggio internazionale di SAHR, un’organizzazione non-profit, che si occupa di difendere i diritti degli esseri umani. Usa la sua incontenibile energia e il suo amore per la vita al fine di assicurare la sostenibilità finanziaria, costruire partnership durature di questa organizzazione, e rendere possibile la promessa di giustizia facendo leva su relazioni fidate sia a livello locale sia a livelli più alti.

La passione e i talenti di Sara risiedono nello storytelling visuale, il parlare in pubblico e nel realizzare filmati ad alto impatto. Negli ultimi anni ha prodotto tre documentari pluripremiati sugli incredibili viaggi dei rifugiati siriani.

Sara ha una laurea in scienze politiche e sociali ottenuta alla Free University di Berlino e un Master con lode in Sicurezza internazionale all’Institute d’Etudes Politiques (Istituto di scienze politiche) a Parigi. Parla ben 7 lingue: Arabo, Tedesco, Francese, Spagnolo, Portoghese, Inglese e Italiano.

Sara è stata parte del progetto “Women’s property and Land Rights” (Diritti di proprietà e di terra delle donne) in Afghanistan. Dopo la rivoluzione in Libia, ha intervistato le attiviste per i diritti delle donne libiche, sul futuro dei diritti delle donne e dell’Islam post-rivoluzionario in Libia: ciò che ha scoperto è stato presentato alla Scuola di Economia e Scienze politiche di Londra.

“Quando porti via le storie delle persone, neghi il loro potere, le rendi invisibili – quando hai un’idea, come “Tales of Disobedience”, è guidata dal desiderio di lasciare spazio a coloro che sono rimasti indietro, farglielo possedere, puntare i riflettori su di esso. Non avere paura, è la cosa giusta da fare”.

Leonardo Mendolicchio, si è laureato in Medicina e Chirurgia a Foggia nel 2002. Si è specializzato a Bari nel 2006 in Psichiatria, sotto la direzione del Prof. De Giacomo e Prof. Nardini e ha frequentato il Master di secondo livello in Psicofarmacoterapia nel 2008 presso l’Università San Raffaele di Milano. Dal 2012 è membro dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi e della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi in Italia.

Oggi Leonardo è medico psichiatra psicoanalista, direttore Sanitario di Villa Miralago (comunità per la cura dei Disturbi alimentari), membro dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi e autore di diverse pubblicazioni internazionali e nazionali in ambito epidemiologico, psicoanalitico e nel trattamento dei DCA.

Dopo un’esperienza nei reparti di psichiatria per acuti e di ricerca in farmacologia epidemiologica presso l’Istituto Mario Negri Sud, si è dedicato alla cura dei Disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia e obesità).

Leonardo si occupa della diagnosi e della cura (sia farmacologica che psicoanalitica) di tutti i disturbi psichici dell’adulto e dell’adolescente con particolare predilezione per i Disturbi del Comportamento alimentare (anoressia, bulimia e obesità psicogena).

Tommaso Gecchelin si laurea in Fisica presso l’Università degli Studi di Padova e successivamente in Disegno Industriale presso l’Università IUAV di Venezia.

Per diversi anni lavora come designer dell’innovazione per aziende in tutto il mondo, unendo le competenze scientifiche e tecnologiche con la metodologia progettuale avanzata, creando soluzioni per problemi di vario tipo, soprattutto riguardanti l’impatto del fattore umano su sistemi complessi, come nell’ambito della politica, dei trasporti e della sostenibilità ambientale. In questo periodo Tommaso si occupa anche di insegnamento, tenendo un corso di “Decisione e Progettazione per il Futuro” presso l’Università IUAV di Venezia.

Nel 2015 fonda NEXT Future Transportation inc. nella Silicon Valley, per sviluppare e realizzare il progetto di trasporti innovativi portato come tesi di laurea in Disegno Industriale.

Il progetto di questi autobus elettrici modulari a guida autonoma riscontra subito un certo interesse negli Emirati Arabi.

Infatti, nel 2016 NEXT partecipa al Dubai Future Accelerator dove il team di NEXT presenta i primi prototipi in scala 1:10 funzionanti al ministero dei trasporti della città. Firmano dunque un contratto per la realizzazione dei prototipi in dimensioni reali. Tommaso e il team italiano fondano GetPlus S.r.l. in Italia per lo sviluppo e la produzione dei veicoli NEXT. In meno di un anno il team di Tommaso realizza e presenta a Dubai veicoli reali e funzionanti.

Il programma di “Passengers”, 21 settembre, al Teatro Sociale di Rovigo prevede:

Ingresso al Teatro Sociale a partire dalle 9 con accoglienza e registrazione dei partecipanti. Lo spettacolo comincerà alle 10 con gli speaker della mattinata.

Alle 12.30 sosta per il pranzo per i partecipanti, che verrà servito al Salone del Grano della Camera di commercio, a pochi passi dal Teatro Sociale: sarà un momento per condividere punti di vista, commenti e parlare con gli speaker. Il pranzo, preparato da un’azienda artigiana locale, vedrà anche per quest’anno la preziosissima e competente collaborazione degli studenti dell’istituto alberghiero Cipriani di Adria.

Si riprenderà poi alle 14 con la seconda metà dei TED Talk fino alle 18, con una pausa caffè intorno alle 16 alla Gran Guardia.

A tutti gli spettatori vengono offerti gadget nella bag marchiata TEDx Rovigo e materiale informativo fornito dai partner utile anche per i momenti interattivi della giornata.
Grazie alla collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, a tutti i partecipanti è offerto un ingresso gratuito alla mostra di Palazzo Roverella.
Due pause (pranzo alle 12.30 e pausa caffè alle 16) allestite al Salone del Grano e in Gran Guardia.

Il buffet è realizzato da un laboratorio artigianale produttore di pasta fresca, che lavora solo con i migliori ingredienti e con prodotti di stagione. Per il pranzo è stato scelto, dunque, di far lavorare una realtà artigiana di giovani del territorio.

Durante tutto il giorno è fondamentale la collaborazione dei ragazzi dell’istituto Alberghiero di Adria, circa 40 ragazzi tra reception (impiegati nel botteghino), sala e cucina, con il coinvolgimento anche di studenti con disabilità in un progetto inclusivo. I ragazzi sono accompagnati dai loro docenti e maturano crediti formativi utili ai loro profitti scolastici. Una collaborazione che si rinnova.

 

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La Redazione
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