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Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Nella mattinata di sabato 23 gennaio si è svolto presso la sala comunale del Consiglio un incontro, promosso da Telecolor e per la quale erano presenti il giornalista Giuseppe Fusco e l’operatore Horazio, con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale e dell’ANCR locale. Obiettivo di questo incontro raccogliere un servizio in occasione della celebrazione della ricorrenza del “Giorno della memoria”, mercoledì 27 gennaio, con interviste a esponenti dell’Associazione ANCR locale e a chi in famiglia ha ricordi di quei momenti, da includere nel programma che la rete televisiva ha in calendario per la ricorrenza.

L’incontro doveva svolgersi davanti al monumento di via Roma, ma per la situazione climatica avversa si è dovuti riparare presso il Comune. Per l’Amministrazione Comunale era presente il Sindaco Graziano Cominetti, per l’ANCR oltre al Presidente Massimo Malaggi, la Vice Presidente Laura Vacchelli e i consiglieri Giacomo Bonvicini, Rita Malaggi, Giuliano Puerari e Angelo Ferrari.

Nella serie di interviste fatte da Giuseppe Fusco, il Sindaco e la Vice Laura hanno evidenziato, in sintesi, l’importanza della celebrazione della ricorrenza che vede impegnata l’Associazione dal 2011 con l’obiettivo di ricordare alle nuove generazioni il significato di quella data. Certamente motivo d’orgoglio la partecipazione numerosa in questi anni dei Sindaci del territorio, anche provenienti da province limitrofe, oltre a esponenti politici di Regione Lombardia e, nell’ultima edizione, anche del vescovo Mons. Napolioni.

Tra le varie presenze che l’Associazione, impegnata a ricordare le importanti ricorrenze civili nazionali, ha avuto la possibilità di avere sul territorio quella di Riccardo Goruppi sopravvissuto a Dachau, il papà del militare Miotto caduto in Afghanistan. Si è ricordata la figura di Rosolino Masseroni, morto nel campo di Gusen e della targa in suo ricordo proprio nel campo stesso.

La seconda parte delle interviste aveva l’obiettivo di ricordare esperienze dirette da parte di persone che vissero la seconda guerra, purtroppo impossibilitato alla presenza, l’unico reduce ancora in vita Giuseppe Piccioni, si sono così vissuti alcuni ricordi del combattente Carissimo Malaggi, da parte della figlia Rita, e di Carlo Puerari grazie al figlio Giuliano che ha poi ricordato anche lo zio Giuseppe. L’appuntamento si è concluso con l’affermazione, fatta con una punta d’orgoglio dal Sindaco Cominetti “la rievocazione 2021 sarà in forma ridotta, però presenti”.

Già in serata Telecolor ha fatto un accenno di quello che verrà raccontato integralmente nella serata di mercoledì 27 gennaio.