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Darfo Boario Terme (Brescia) – Artigiano, artista, collezionista, designer, creatore di mode,… queste alcune delle espressioni che descrivono Gherardo Frassa, camuno di nascita, cosmopolita d’adozione scomparso prematuramente nel 2014.

Un legame, quello con la Valle Camonica, che non si è mai dissolto, nonostante i viaggi nelle capitali europee e negli States dove visse 7 anni on the road; un uomo, un artista, che ha saputo cogliere i respiri delle innovazioni e li ha genialmente trasfusi nella sua espressione artistica.

“Un nostro concittadino di cui siamo fieri ed orgogliosi– spiega il Sindaco cittadino Ezio Mondini- Un maestro che ha celebrato l’intera Valle Camonica e ha contribuito a portarne il nome nel mondo artistico contemporaneo. Siamo, quindi, onorati di ospitare questa prestigiosa mostra e di ricordare la grandezza artistica, ironica e colta di Gherardo”.

Gherardo Frassa ha dialogato attivamente con l’avanguardia intellettuale della seconda parte del Novecento e dei primi anni del nuovo Millennio: Cerri, Forattini, Altan, Carra, Tadini, Daverio, Branzi, Chiambretti… offrendo un prezioso contributo alla realizzazione di eventi a Pitti Immagine, Pirelli Progetto Bicocca e collaborando con Bulgari, Vogue, Mont Blanc, per citare solo i più noti.

“Amava definirsi un ”eventologo” –ricorda il fratello Romano Frassa ideatore e curatore della esposizione- Gherardo ha attraversato il mondo dell’arte con mostre, libri, opere, oggetti, omaggi culturali, ricerche, ricostruzioni, iniziative commerciali e ha guardato alle diverse attività sempre con lo stesso anticonformismo, amore per l’inconsueto intelligente e creativo, con una straordinaria attenzione per il particolare al quale univa eccezionale ironia e gioiosa modestia.”

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