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Cremona – Cremona è da sempre terra di storia, di cultura e di artisti. Eppure non sono riuscito a non stupirmi quando ho visto, per la prima volta, le opere dell’associazione Artisti Cremonesi: sono ancora meglio di ciò che potessi immaginare. Ecco perché abbiamo voluto incontrare Elena Dagani, da poco presidente della storica associazione.

“L’ associazione Artisti Cremonesi”, racconta Elena Dagani, “è la più importante, più antica e più prestigiosa associazione artistica del territorio cremonese. Nasce nel 1958, fortemente voluta dai maggiori artisti locali e prosegue a fasi alterne la sua attività di promozione artistica per oltre mezzo secolo. Il cinquantesimo anniversario, nel 2008, è stata una grande occasione di rilancio, grazie al ritrovato entusiasmo degli artisti e al grande impegno dell’allora presidente Laura Carlino. Attualmente l’associazione conta una trentina di iscritti e numerose sono le richieste di nuova iscrizione, che saranno via via valutate dalla nostra commissione artistica nei primi mesi del 2016”.

Alcune opere dell'associazione Artisti cremonesi
Alcune opere dell’associazione Artisti cremonesi

Quali sono i temi che vengono toccati nelle vostre esposizioni?
Trattandosi di un’associazione territoriale, spesso i temi si concentrano sulla nostra città e sulla campagna circostante: gran parte delle opere sono paesaggistiche. Quasi tutti gli artisti sono molto attenti a rappresentare la realtà agricola cremonese, il mondo della liuteria, la musica e le architetture cremonesi più conosciute. Tuttavia, un nutrito gruppo di associati ama cimentarsi spesso in temi differenti e non mancano le proposte “fuori dal coro” con tematiche insolite o opere non figurative di pura ricerca estetica.

Dal settembre 2015 lei è la nuova presidente dell’associazione. Ci racconti di lei e dei suoi progetti per l’associazione…
Difficile auto-definirmi professionalmente.Partirò dalla formazione universitaria: storia dell’arte, ovviamente, a Pavia, città che amo quasi quanto Cremona. Ora abito a Cremona e lavoro come libera professionista e collaboro con diverse gallerie, associazioni, fondazioni, singoli artisti e aziende private. Per l’associazione ho intenzione di mantenere la linea impostata dalla presidente Carlino che mi ha preceduta, cercando però maggiori occasioni di promuovere gli artisti anche in altre città e allargando leggermente il raggio d’azione dell’associazione. Sono fortemente convinta che sia molto utile cercare il confronto con altre realtà e credo che gli associati mi abbiano proposto la presidenza proprio perché si aspettano da me consigli e indicazioni che li possano far crescere in questo senso, sia come collettivo, sia come singoli.

So che avete da poco una nuova sede.
Dopo diversi anni, l’associazione ritornerà ad avere una sede consona, in centro città, via Cesare Battisti. Questo è stato possibile proprio grazie all’indispensabile contributo di Cassa Padana, oltre che alla disponibilità del Consorzio Irrigazioni Cremonesi. In fase iniziale cominceremo sistemare le sale a disposizione, poi inizieremo un vero e proprio programma di promozione dello spazio, sperando che diventi davvero il punto di riferimento per gli artisti locali.

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Marco Sacchi
Bresciano di origine e residenza, frequenta l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Piacenza dove si specializza in Economia aziendale. Dal 2011 in forza presso la Fondazione Dominato Leonense di Leno, dove promuove la storia del Monastero benedettino “Ad Leones” e attività di promozione del territorio.

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