Tempo di lettura: 1 minuto

Gardone Val Trompia, Brescia. Nella rassegna “Alture festival” che nell’edizione di quest’anno ha scelto il titolo: “Sfide”, c’è un’altra sfida sulle montagne: la migrazione.

Se ne parla al Parco del Mella di Gardone Val Trompia giovedì 24 Novembre alle ore 20.45. In collaborazione con Dislivelli e Cooperativa Il Mosaico. Ospiti della serata Maurizio Dematteis, Direttore Dislivelli, Andrea Membretti, Uni. Pavia e Luca Pisoni, antropologo. Modera Lucio Santin, antropologo.

Guerre, dittature, cambiamenti climatici sono solo alcuni dei fattori che alimentano i circuiti dei migranti. Il movimento di questa gran massa di persone in fuga modifica quotidianamente la geopolitica mondiale, influenzando le decisioni dei principali attori sulla scena internazionale. Un fenomeno che va però letto anche a livello locale e col quale il territorio deve necessariamente dialogare.

Ma cosa possono fare le montagne italiane per i migranti, e cosa possono fare questi ultimi per le nostre montagne? Quale rapporto lega le nostre montagne ai flussi migratori e cosa può derivare da una gestione consapevole di questo fenomeno?

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *