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Piacenza. Non si fa attendere il Touring Club Italiano ora che la situazione pandemica sembra più mite, approfittando delle giornate di primavera il Club del territorio Emilia Nord organizza due escursioni per il mese di maggio aperte anche ai non soci, sabato 8 e 29 maggio, alla scoperta di tesori poco conosciuti nel territorio piacentino.

Sabato 8 maggio, (ritrovo ore 9,30 presso Bar 900, v.Taverna 90 – Piacenza). La visita ai resti del Castello Farnesiano e alla Chiesa di San Sisto a Piacenza. Grazie alla straordinaria apertura consentita dai responsabili del Polo di Mantenimento Pesante del Ministero della Difesa, si avrà la possibilità di visitare alcuni dei beni più importanti della città di Piacenza, nascosti però agli occhi dei cittadini: i resti del Castello Farnesiano, popolarmente detto “del diavolo”, cittadella militare bastionata e pentagonale, con compiti di difesa, inserita nella cinta muraria cinquecentesca.

Nel pomeriggio la visita si sposta alla splendida Chiesa di San Sisto, parte del complesso monastico fondato nell’anno 874 da Angilberga, moglie di Ludovico II, imperatrice del Sacro Romano Impero e regina consorte d’Italia, tra le sovrane più influenti dell’epoca carolingia. Il centro dell’abside ospita la copia settecentesca di uno dei quadri più famosi al mondo: la Madonna Sistina di Raffaello, il cui originale, per necessità finanziarie venduto dai monaci nel 1754 ad Augusto III di Sassonia, è attualmente conservato nella Pinacoteca di Dresda. Eccezionalmente si portà visitare anche la Sacrestia Monumentale del ‘600 e l’appartamento dell’Abate.

Sabato 29 maggio (Ore 14.15 ritrovo sul sagrato della collegiata) La visita a Cortemaggiore, il sogno rinascimentale dei Pallavicino. Città “ di fondazione “ con una data precisa,11 ottobre 1479, a segnarne la nascita, e frutto di un piano preordinato, ben rappresenta il sogno e gli ideali di buon governo di una grande famiglia, i Pallavicino, che vi insediò una corte che ebbe gran fama presso i contemporanei. La visita partirà dall’esame delle “ben’ordinate fabbriche” cioè dall’assetto urbanistico e dagli edifici che si affacciano sulle vie principali e le piazze. La visita si sposta poi alla chiesa Collegiata di S. Maria delle Grazie, iniziata nel 1480 e costruita secondo uno stile di transizione fra il gotico e il  rinascimento, tipico dei territori governati dai Pallavicino.

La visita si svolgerà nel rispetto delle normative vigenti e del protocollo di sicurezza sanitaria anti covid (utilizzo mascherina, gel disinfettante, distanziamento sociale, misurazione temperatura). sarà vietata la partecipazione se la temperatura superiore a 37,5°.