Concesio, Brescia. Le ripercussioni culturali, economiche e relazionali dovute all’impatto generale dell’emergenza sanitaria che hanno segnato profondamente ogni settore sociale, hanno spinto il team della Collezione Paolo VI – arte contemporanea ha formare una cordata con l’obiettivo di ristabilire le relazioni tra le persone, creando nuovi spazi di incontro e di condivisione che possano contribuire al cambiamento in atto e, possibilmente, offrire un’alternativa credibile e proficua anche per il futuro.

Un progetto che ottenuto il sostegno della Fondazione Cariplo, ritenuto meritevole di un contributo nell’ambito del Bando Cariplo “per la Cultura”, prende il via Tessere. Ricucire il mosaico della Comunità, ideato dalla Collezione Paolo VI – arte contemporanea in collaborazione con il Comune di Concesio e con l’Istituto Comprensivo di Concesio e che coinvolge anche altre 17 realtà del territorio e 13 artisti contemporanei

II progetto si sviluppa sul territorio, con l’intenzione di innescare un processo virtuoso di comunicazione e interazione tra popolazione, luoghi e istituzioni. Nel totale rispetto delle norme di sicurezza vigenti in tema sicurezza sanitaria il progetto Tessere. Ricucire il mosaico della Comunità è articolato in un’ampia e differenziata gamma di attività “aperte”, in presenza e a distanza,  accomunate da un orizzonte relazionale e partecipativo, quali installazioni collettive, performance partecipate, eventi musicali a carattere sperimentale, realizzazione di opere di videoarte, laboratori didattici in presenza, workshop online, percorsi di educazione all’arte, contest fotografici, visite guidate in presenza e a distanza a beni del territorio.

La pandemia ha stimolato una riflessione assai profonda sul ruolo dei musei, nel contesto della quale da più parti si sta sottolineando come essi debbano almeno in parte ripensare la propria stessa identità, soprattutto nella direzione di un più diretto rapporto con il territorio (nelle sue molte declinazioni) che si articoli anche in progetti collaterali volti ad educare all’arte e alla cultura attraverso il coinvolgimento attivo, la partecipazione e un’attitudine socializzante.

In tal senso, il progetto è caratterizzato proprio dall’innovazione delle modalità con le quali si raggiungeranno gli obiettivi: ogni artista coinvolto ha appositamente ricercato una condivisione progettuale con le realtà istituzionali, culturali e associative del territorio di Concesio, in modo tale che il pubblico si troverà ad essere coautore e compartecipe in prima persona – e non solamente spettatore – delle operazioni che gli artisti avranno avuto il merito di attivare e coordinare.

Oltre alle attività aperte il progetto prevede altre tipologie di incontro come visite guidate alla Collezione Paolo VI – arte contemporanea, alla Pieve di Sant’Antonino Martire e al Nuovo Battistero con i significativi interventi degli artisti Gabriella Furlani e Francesco Landucci.Per valorizzare l’educazione all’arte come strumento per una formazione completa dell’individuo, con particolare riferimento alle “competenze trasversali” ormai fondamentali nella scuola e comprendendo anche l’orizzonte di una qualificazione professionale “indiretta”, sono previste delle iniziative caratterizzate da laboratori didattici per le scuole e incontri di formazione dei docenti a cura dei Servizi Educativi della Collezione Paolo VI – arte contemporanea.

L’intenzione del progetto Tessere. Ricucire il mosaico della Comunità è di rimettere in moto le relazioni interpersonali, collettive e sociali che costituiscono l’ineludibile nodo centrale della società, appunto di tessere – nel senso di intessere, di ricucire – così nuovamente la Comunità.

Per raggiungere l’obiettivo, l’arte contemporanea e gli artisti che la producono possono diventare lo strumento di questo processo di riconnessione. In particolare, la declinazione dell’arte contemporanea che appare indubbiamente più utile allo scopo che ci si prefigge, coinvolgendo tutte le fasce della popolazione, dalle scuole e dai giovani agli adulti e agli anziani, è quella dell’arte cosiddetta relazionale.

Nel mese di settembre, a chiusura dell’iniziativa, tutti gli enti coinvolti parteciperanno a un evento per la restituzione finale del progetto e dei suoi esiti, dove tutti gli artisti ed enti racconteranno le loro esperienze. Alla conclusione del progetto sarà altresì realizzato e pubblicato gratuitamente un ebook di documentazione, ricordo e testimonianza di quanto fatto.

Già da alcuni giorni sono attivi il sito https://tessereconcesio.wixsite.it/progetto e le pagine Facebook e Instagram “Tessere_Concesio”, attraverso le quali sarà possibile rimanere aggiornati sull’evoluzione del progetto.