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Mi scrive Ticio, femmina, 37 anni, mano destra

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Personalità piuttosto complessa, che si presenta in modo lineare, quasi non volesse svelarsi completamente, se non dopo un’attenta cernita di coloro da ammettere alla propria intimità affettiva.

Questo non significa che Ticio appartenga ai plantigradi (“orsi” caratteriali ed affini), piuttosto che, pur dando cordialità, è difficile che faccia “entrare” nel suo cuore chicchessia.

Nella personalità si notano:

  • notevole tenacia nelle proprie idee, a volte sfociante in momenti di testardaggine
  • molto sensibile, (anche se non gradisce che si sappia: con tutta probabilità, il soggetto presuppone che “sensibilità” significhi “debolezza” e “cedimento”)
  • riesce a risolvere i problemi della quotidianità con ingegnosità…ma più quelli degli altri che i propri
  • un tratto indica, esattamente: buona capacità di logica e di classificazione nella memoria. Questo tratto si collega costante mente con un altro, piuttosto inusuale, che dice: elevatissima fiducia nel proprio modo di vedere le cose edifficoltà a ricredersi nelle prese di posizione e nei sospetti, il che risulterebbe piuttosto pericoloso, nel momento in cui, partendo da un presupposto sbagliato, da un abbaglio, Ticio progredisse in un ragionamento che – del tutto logicamente – lo portasse a conclusioni assolutamente errate, nelle quali si intestardisse, con la lucida convinzione di avere ragionato perfettamente (il che, dal punto di vista dell’iter logico sarebbe verissimo)
  • dal punto di vista pratico/organizzativo, il soggetto risulta ben capace, anche se una certa riottosità (esattamente: scontrosità radicata nella fisiologia personale, o nella funzionalità fisiologica personale) può essere d’impiccio ai rapporti puramente materialistici, sessuali, affettivi.
  • buona capacità di autocontrollo
  • ottimale capacità di tenere più cose/situazioni sotto controllo, anche se complesse e difficili
  • sono presenti, inoltre, tratti che indicano che Ticio ha subìto, in età infantile/adolescenziale pressioni educative forti che hanno portato il soggetto a vere e proprie crisi d’ansia, di cui non si dava ragione.
    Ansia che ha portato, a sua volta, la personalità a controllare l’habitat in modo particolareggiato e puntualizzante.
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Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.

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