Sabbioneta, Mantova. Nude o vestite ci sono donne che hanno fatto parlare di se per secoli, Anna De Rossi presenta la sua ultima opera storica: “Tiziano e Giulia Gonzaga: dalla Venere di Urbino alla Bella del Pitti”, editore “Il Bulino” di Modena, sabato 20 maggio alle ore 17 presso l’Aula Magna di Palazzo Forti a Sabbioneta.

E’ l’ultimo lavoro dell’autrice che da anni ricerca i ritratti scomparsi della Gonzaga, considerata la donna più bella e celebrata dagli artisti del Cinquecento, ma la cui immagine, essendo morta in odore di eresia, fu volutamente cancellata dalla memoria collettiva.

Nella storia fu Giorgio Vasari a nominare il celebre dipinto del Tiziano Venere di Urbino, poiché il titolo scelto dal Duca Francesco Maria Della Rovere, Donna nuda era ovviamente inaccettabile. Un’espediente comune era quello di giustificare l’arte erotica con la mitologia: non quindi una semplice donna senza veli, ma una dea, Venere.

Dopo la Schiava Turca di Parmigianino e il busto scolpito da Alfonso Lombardi, la De Rossi individua altri cinque ritratti che furono eseguiti dal celebre Tiziano, da collocare così accanto a quello già noto di collezione privata indicato a suo tempo da Roggero Roggeri. Due di questi sono ritratti nuziali riferibili al matrimonio della Gonzaga con Vespasiano Colonna, ovvero la celebre Venere di Urbino e l’Allegoria matrimoniale del Louvre.

Anche la Bella e la Fanciulla in pelliccia di Vienna nonché la Fanciulla con cappello piumato di San Pietroburgo, ove da tempo gli storici dell’arte hanno intuito essere rappresentata la stessa donna della Venere di Urbino, sarebbero ritratti della Gonzaga.

Alla presentazione del libro interverranno, oltre all’autrice, anche il sindaco di Sabbioneta Aldo Vincenzi, l’editore Mauro Bini e la poetessa sabbionetana Tersilla Federici che da tempo dedica componimenti in versi a Giulia. La presentazione, coordinata da Alberto Sarzi Madidini, è ad ingresso libero ed aperta a tutti.

Al termine sarà presentato ed offerto ai presenti il dolce “Giulia Gonzaga” prodotto artigianale semplice e di qualità che coniuga bellezza e dolcezza della magica terra di Sabbioneta.