Il 2 aprile è la giornata mondiale della consapevolezza sull’Autismo. A tal proposito, sabato 1 aprile, Sky Arte e Sky Cinema hanno programmato la proiezione del primo film italiano dedicato al disturbo dell’Autismo, che non interessa soltanto i bambini come si è soliti pensare, ma anche gli adulti. L’ordinamento italiano prevede programmi di cura per i ragazzi autistici sino alla maggiore età, senza preoccuparsi di chi viene invece colpito da tale disturbo in età adulta.

Che cosa succede a questi ragazzi una volta diventati grandi? Quali diritti hanno? Chi aiuta, e come, coloro che vengono colpiti da tale disturbo in età avanzata? Da questi dubbi e domande nasce “Tommy e gli altri“, il film ideato da Gianluca Nicoletti, diretta da Massimiliano Sbrolla e accompagnata dalla colonna sonora scritta del cantautore Brunori Sas. Gianluca insieme a suo figlio Tommy, ragazzo autistico da poco maggiorenne, si avventura in un lungo viaggio attraverso l’Italia, da Forlimpopoli a Trento e Madonna di Campiglio, da L’Aquila a Napoli, passando per Gravina di Puglia, Botricello e Praia a mare, per incontrare “gli amici di Tommy”, ragazze e ragazzi autistici e i loro genitori.

Questo film ha una delicatezza e una profondità veramente eccezionali. Hanno fatto un lavoro eccezionale, sono delle storie che danno la consapevolezza di un problema che le Istituzioni devono seguire e accompagnare” – afferma il presidente del Senato, Pietro Grasso.

Con incredibile vividezza, il film trasmette situazioni di difficile integrazione dei ragazzi, storie di isolamento, raccontate attraverso le parole degli stessi protagonisti e dei loro genitori. I protagonisti della pellicola sono anche “gli altri”, coloro che colpiti dal disturbo dell’Autismo in età adulta, non godono di diritti ad avere una vita sociale, costretti spesso a vivere ancora con i genitori o addirittura in detestabili luoghi di segregazione.

Le riprese del film sono durate più di un anno: la troupe ha percorso l’Italia da nord a sud, da est a ovest: a bordo del pulmino, in cerca di storie vere, insieme a regista e tecnici, c’erano sempre Nicoletti e suo figlio. A sostenere il progetto “dal basso”, più di 450 persone, che tramite la piattaforma di crowdfunding di Telecom Italia “Withyouwedo” hanno donato 50.845 euro.

Immagine tratta da redattoresociale.it