“Lascia pagato a un bimbo un gelato”: è questo lo slogan scelto per la campagna nazionale “Gelato Sospeso 2.0”, promossa da Salvamamme. Che torna, dopo il grande successo dell’anno scorso, quando circa 20 mila gelati sono stati “sospesi” e poi consegnati.

“La campagna di adesione da parte delle gelaterie e dei bar è già partita da qualche settimana e già riscuote successo in tutto lo stivale!”, assicurano gli organizzatori. E dal 1 giugno sono spuntate le locandine nei punti vendita aderenti all’iniziativa, che andrà avanti fino al 10 settembre.

Come lo scorso anno, la procedura per i commercianti è semplice: scaricare stampare le locandine, affiggerle all’interno del locale insieme alla spiegazione della campagna, porre sul bancone un vaso trasparente dove i clienti lasceranno la loro donazione per il gelato sospeso.

Fatto questo, non resta che raccogliere le donazioni dei clienti e, “nel momento in cui un bimbo o una famiglia entra e chiede se ci siano gelati sospesi – spiegano gli organizzatori ai commercianti – solo in quel momento si emetterete lo scontrino che verrà dato alla famiglia che riceve il gelato”.

I gelatai aderenti dovranno iscriversi al network della campagna, fornendo tramite mail a Salvamamme nome, indirizzo e località del punto vendita. E’ nata anche una pagina Facebook, su cui condivire informazioni, commenti e fotografie. Una volta avviata la campagna, diventerà attivo anche il sito dedicato al gelato sospeso.

Ai clienti, invece, la campagna e le modalità di adesione vengono spiegati così: “Ricordi l’antica tradizione a Napoli del caffè sospeso? Ormai lo sai che con il gelato puoi fare lo stesso: prendi un gelato e ne paghi due; il secondo sarà per la famiglia in difficoltà che entrerà nel negozio chiedendo un gelato sospeso. Lascia la tua offerta nel vaso trasparente messo a disposizione della gelateria. La rivoluzione dei gelati è iniziata. Anche quest’anno il tuo gelato avrà il gusto di un sorriso condiviso!”

Redattore Sociale
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