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Valanghe, ipotermia e perdita di presa su terreno ghiacciato: sono queste le cause della maggioranza degli incidenti che capitano a chi frequenta l’ambiente montano durante la stagione invernale, come scialpinisti, appassionati dello sci in neve fresca ed escursionisti (con le ciaspole e non). Sono testimoni i fatti drammatici che sono cronaca di questi giorni.

Per prevenire incidenti in montagna, molte volte frutto di inesperienza o avventatezza domenica 20 gennaio torna “Sicuri con la Neve, per sensibilizzare i frequentatori su rischi, autoresponsabilità e prevenzione per evitare incidenti nella frequentazione della montagna innevata. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

“Sicuri con la Neve” è la giornata nazionale organizzata dal Club alpino italiano e dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, come nelle passate edizioni, sono decine gli appuntamenti in programma in tutta Italia.

Entrando nel dettaglio, in 43 località montane di 12 regioni saranno allestiti presidi dei percorsi scialpinistici ed escursionisti, con la diffusione di utili consigli e la raccolta di dati statistici, stand informativi e dimostrativi, con la possibilità di ricevere informazioni e assistere a dimostrazioni di ricerca e autosoccorso in valanga e campi neve organizzati con possibilità di partecipare a momenti dimostrativi e didattici organizzati secondo gli interessi dei partecipanti. Le regioni con più località interessate sono Toscana, Piemonte e Veneto.

“Mai come in questo periodo il CAI intende ribadire l’importanza della consapevolezza dei limiti e dei rischi della frequentazione, imposti dall’ambiente montano e dalle proprie capacità”, afferma il Presidente generale Vincenzo Torti. “Il senso di autoresponsabilità e la preventiva e adeguata formazione rappresentano connotazioni imprescindibili per una corretta frequentazione delle terre alte, che limiti la possibilità di incidenti, a se stessi ed agli altri. Giornate come questa si pongono come richiamo all’attenzione di tutti sulla necessità di un tale atteggiamento”.

Per il responsabile della giornata Elio Guastalli “non è solo il rischio di venire travolti da una valanga quello di cui bisogna tenere conto. Di valanghe si parla molto, ma noi vogliamo focalizzare l’attenzione anche sugli incidenti legati all’ipotermia, alle scivolate su terreno ghiacciato, all’arrampicata su cascate di ghiaccio perché, numericamente parlando, queste casistiche sono più preoccupanti delle valanghe”. La giornata “Sicuri con la Neve”, ricorda Guastalli, è un’occasione per avvicinare le persone alla montagna, che va frequentata in libertà, con il giusto mix di entusiasmo, prudenza e responsabilità.

La giornata, compresa nel progetto “Sicuri in montagna”, è organizzata con la collaborazione delle Scuole di Alpinismo e Scialpinismo, delle Commissioni e Scuole Centrali di Escursionismo, Alpinismo Giovanile, Fondoescursionismo del CAI, del Servizio Valanghe Italiano, della Società Alpinistica F.A.L.C., con il supporto di enti e amministrazioni che si occupano di montagna.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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