Tempo di lettura: 1 minuto

Parma – Alberto Tacchini dirige gli allievi del Conservatorio Arrigo Boito in un concerto di musica jazz, ultimo appuntamento del ciclo “Toscanini ascolta la radio”, proponendo alcuni dei più famosi standard della storia del jazz.

Cosa ascoltava Arturo Toscanini alla radio negli anni americani? 

Si tratta di un originale omaggio alla grande figura del direttore d’orchestra parmigiano, di cui nel 2017 ricorrono i 150 anni dalla nascita. Verranno riproposti grandi classici rivisitati in modo innovativo, come Don’t Get Around Much Anymore (D. Ellington), A Night in Tunisia (D. Gillespie), Weird Nightmare (C. Mingus), Love Me or Leave Me (Donaldson/Kahn), Nardis (M. Davis) e tantissimi altri. Questi gli interpreti: Diletta Longhi, Angela Malagisi, Isabella Navarria, Lara Orofino (voci); Manuel Caliumi, Gabriele Fava, Luca Spaggiari, Matteo Valentini (sassofoni); Marianna Alfieri, Mauro Padovani, Vincenzo Panepinto, Daniele Raciti, Daniele Sartori (chitarre); Paolo De Matteis, Jacopo Moschetto, Luca Sutto (pianoforte); Mattia Dallospedale, Giacomo Marzi, Giancarlo Patris (contrabbassi); Giacomo Bignotti, Marcello Canuti, Martino Curci, Stefano Marzocchi, Benedetta Rositano, Enio Tiberi (batteria)

L’appuntamento è l’ultimo del ciclo “Toscanini ascolta la radio” organizzato dal Conservatorio “Arrigo Boito”. Un’ora prima del concerto, dalle 16.00 alle 16.55, è possibile visitare la mostra “La formazione di Arturo Toscanini alla Regia Scuola di Musica di Parma (1876-1885): violoncellista, compositore, direttore d’orchestra” a cura di Federica Riva, allestita nel Museo del Conservatorio “Arrigo Boito”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *