Tempo di lettura: 3 minuti

Visualizzare da pc o sul proprio smartphone la rete escursionistica e i cammini che attraversano l’Emilia-Romagna, scoprendo i beni presenti sul percorso o poco distanti da esso.

Creare itinerari sulla base dei propri interessi culturali e delle modalità di viaggio preferite. Scovare con un clic una chiesa o una rocca poco conosciuti, magari proprio mentre si sta facendo un’escursione, a piedi o in bicicletta.

Si chiama Tourer il nuovo portale sviluppato dal Segretariato del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per l’Emilia-Romagna che mette a disposizione le principali informazioni relative ai beni ricercati e individuati con precisione su mappa.

Tourer si basa su una mappa interattiva che censisce il patrimonio architettonico tutelato a norma del Codice dei beni culturali. Grazie alla collaborazione con il CAI, la Regione, l’Azienda di Promozione Turistica regionale (APT) e l’Atlante nazionale dei Cammini è inoltre possibile visualizzare la rete escursionistica e i Cammini che solcano la nostra regione. È un sistema aperto e in continuo aggiornamento: anche l’utente può contribuire segnalando beni non mappati e inviando foto.

Tourer può essere utilizzato anche con smartphone e tablet, quando si è in giro. “Inizia il tuo tour” è l’invito che campeggia nell’homepage. Cliccando, si apre una mappa dell’Emilia-Romagna in cui è possibile geolocalizzarsi per trovare indicati, in diversi colori, i Cammini e le Vie della nostra regione con le relative tappe rappresentate da bandierine. Torre Abate Mesola In arancione, invece, ecco le chiese, i conventi, i monasteri e gli oratori; le rocche, le torri e i castelli; i ponti; i palazzi; le ville.

Cliccando sul tracciato delle tappe dei Cammini, si apre una finestra che offre una breve descrizione, la sigla del Cammino o della Via, la descrizione del segnavia e un rimando al sito dell’Atlante dei cammini per avere tutte le informazioni del caso.

Sempre cliccando sul tracciato, il percorso a cui appartiene è messo in evidenza sulla mappa insieme ai beni culturali che tocca. Se si sceglie un sentiero appaiono anche le informazioni sulla lunghezza del percorso, la sua difficoltà e i tempi per percorrerlo.

Cliccando, invece, su un bene censito, si apre una finestra che propone una gallery fotografica del bene, la sua descrizione, il suo indirizzo, i progetti che lo coinvolgono, alcune informazioni tecniche e qualche suggerimento per esplorare il territorio circostante con le relative distanze.

Cliccando sul puntatore di fianco al nome, quel bene sarà geolocalizzato sulla mappa che, allargandosi, darà la possibilità di visualizzare il territorio circostante. Ogni bene ha assegnato un numero di stelline (da 1 a 3) che corrisponde a una valutazione dell’interesse del bene all’interno dei percorsi turistico-culturali.

La valutazione si forma su una serie di parametri che contemperano dati oggettivi, come il rilievo che il bene ha nella Guida Rossa del Touring, e dati soggettivi, come la partecipazione dei cittadini (attraverso segnalazioni e foto che inviano).

Gli utenti, infatti, scegliendo se mettere o meno un cuoricino al bene, possono offrire la loro valutazione e consigliarne la visita. Non solo: tramite l’icona della macchina fotografica possono caricare i propri scatti per arricchire le fotogallery di ciascun bene.

Tourer.it è stato sviluppato a partire dall’esperienza del WebGIS del patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna, un sito nato all’indomani del sisma del 2012, quando, per rispondere all’emergenza, si è reso necessario predisporre una cartografia correlata a un database dei beni architettonici danneggiati che fosse il più affidabile possibile.

Grazie alle Soprintendenze del territorio, sono state acquisite le banche dati più aggiornate sui beni architettonici emiliano-romagnoli ed è partita la progressiva georeferenziazione.

Il progetto, inizialmente sviluppato per la sola area colpita dal sisma, si è successivamente esteso ben oltre i limiti del cratere, e oggi copre la totalità del territorio regionale. I dati sono in continuo aggiornamento e ampliamento: oltre al patrimonio architettonico, sono presenti sul sistema i beni archeologici, le sedi di conservazione dei beni archivistici e i siti museali statali, mentre è previsto l’inserimento dei beni paesaggistici, con l’intenzione di predisporre uno strumento per la conoscenza completa del vasto e articolato patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna.

Il sito attualmente comprende 9319 beni architettonici e 214 beni archeologici (ultimo aggiornamento: 08/05/2018), nonché 643 sedi di conservazione degli archivi.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *