Tempo di lettura: 2 minuti

Stagno Lombardo, Cremona. Una seggiola, un baule, un vecchio telo rappezzato. Un narratore che diviene animatore di ombre, pupazzi e oggetti sonori per svelare l’incanto di storie fantastiche raccolte tra fossi, campi e boschi. È lo spettacolo Tra fossi e boschi di Giorgio Gabrielli alla cascina Gerra del Pesce a Stagno Lombardo, in programma mercoledì 23 luglio alle 21,30.

La vita di un pesciolino sognatore e di una rana giramondo, del camaleonte variopinto, della lumachina ambiziosa e del bruco ingordo. Storie custodite preziosamente nel baule delle meraviglie. Spettacolo realizzato con tecniche di teatro di figura, quali ombre cinesi con silhouettes sia colorate che nere, pupazzi a stecca, oggetti sonori ed invenzioni sceniche varie.

La trama. Un signore per farsi passare l’insonnia si aggira tra fossi e boschi. Qui s’imbatte in una piccola lucciola che lo guida in luoghi magici dove dagli alberi e dai fossi escono storie. Una volta a casa il signore le ricostruisce con gli oggetti della sua camera da letto: il lenzuolo diventa un fondale sostenuto dalla rete infilata nella cassapanca; con tutto il resto costruisce i personaggi per raccontare le storie sentite. Ecco la vita di un pesciolino sognatore e di una rana giramondo, di un camaleonte variopinto, di una lumachina ambiziosa e di un bruco molto… ingordo, che dire, addirittura la lucciolina in persona verrà a raccontare una bellissima filastrocca.

Si parla di animali e delle loro storie d’amicizia, di viaggio, di scelte difficili e strani cambiamenti e di quello che vicende cosi fantastiche ci possono insegnare. Il bambino è sempre meravigliato dal mondo immaginario che lega le vicende degli animali a quelle degli uomini, poiché si rivede nelle avventure fantastiche di esseri a lui così cari e misteriosi. In questo spettacolo gli animali sono il tramite per parlare di varie problematiche che sono le stesse che accompagnano gli esseri umani.

La narrazione si serve di un linguaggio semplice ma da adulti che piace e diverte molto il bambino, in questo gioco nel quale un adulto racconta, s’interroga e chiede chiarimenti su piccole-grandi vicende il bambino si sente protagonista ed è portato ad entrare in un gioco nel quale le sue impressioni e spiegazioni servono ad un adulto per capire meglio le storie che racconta, le quali viste attraverso gli occhi di un bambino cambiano spesso significato, questo contribuisce attivamente all’andamento della storia e allo svolgimento dello spettacolo.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *