Tizzano Val Parma, Parma. Gimmy ed Artù sono due asini che accompagneranno il trekking da Tizzano Val Parma a Schia   lungo le antiche vie che collegavano le due località domenica 13 ottobre, percorse nei tempi antichi da viandanti e pellegrini, a passo lento per una giornata dedicata al cammino per tutta la famiglia. Di carattere mite, benevolo, umile ma tenace, l’asino è un elogio alla lentezza. Una bestia considerata a torto di basso profilo è invece un animale delle mille qualità da scoprire.

Il cammino lento, dettato dagli asini, darà la possibilità di avvicinarsi al territorio in una forma nuova e poter scoprire, immersi nel verde delle vallate, un nuovo modi di vivere un’avventura. docile, saggio e tenace sono solo alcune delle qualità dell’asino, uno degli animali al fianco all’uomo da tempi remoti, molto diffuso soprattutto in montagna, poi quasi completamente dimenticato, è stato riscoperto di recente come meraviglioso compagno di avventure.

Un’esperienza intensa, a contatto con la natura e con questi straordinari animali, ecco il programma e le info:

Grado di difficoltà: Escursionistico (E) – Dislivelli +600m; – 200m, distanza 7 km – Tempo di percorrenza: 6 ore

Ritrovo: Domenica 13 Ottobre 2019 ore 9.30 c/o Agriturismo Casanuova a Tizzano Val Parma (PR), strada di Carobbio 11 – Rientro previsto per le ore 17:00

Attrezzatura richiesta: Scarponcini da trekking, pantaloni lunghi, borraccia, zaino con pranzo al sacco

Organizzatore e Guida: Diadorim Saviola (Guida Ambientale Escursionistica)

Costi: 10 € adulti e bambini, prenotazione obbligatoria: Cell. 3491613984 mail: diadorim.saviola@libero.it

Servizio navetta, incluso nella quota di partecipazione, da Schia a Tizzano (agriturismo Casanuova) per il ritorno. Il camping Schia e l’agriturismo Casanuova offrono servizio di B&B, pocket lunch e cena, se interessati contattare direttamente le strutture: info@campingschia.it e agriturismocasanuova@libero.it , prenotazione obbligatoria almeno 24 h prima

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.