Valle Camonica, Brescia. Come la maggior parte delle grandi manifestazioni estive, in Valle Camonica e non solo , anche lo Shomano, il festival della canzone d’autore del CCTC Centro Culturale Teatro Camuno, si è trovato costretto a fare un passo indietro e a rimandare la prossima edizione al 2021.

Ma, Covid o no, non si poteva lasciare l’estate 2020 sprovvista di qualcosa di “shomanico”, e così, navigando a vista in balia delle incertezze sul da farsi, gli organizzatori hanno lanciato il cuore oltre l’ostacolo e a tempo di record hanno dato alla luce Tracce di Shomano, un calendario di appuntamenti che mantiene la forza e la qualità dello Shomano, ma disponendo di un budget contenuto e tenendo conto dei freni imposti dalle normative per la sicurezza e la salute delle persone.Tracce di Shomano, che consterà di 10 appuntamenti, si svolgerà dall’1 al 22 agosto tra Edolo, Breno, Pisogne e Borno ed è il risultato del rapporto di stima che le amministrazioni coinvolte, anche attraverso le associazioni che operano sui vari territori, riconoscono all’operato del CCTC e alla storia del Festival. Con la volontà, da parte di tutti, dopo anni di collaborazione, di dare una mano in un periodo difficile, sia agli operatori della Cultura (tra le categorie più colpite dall’emergenza) che – metaforicamente – al pubblico, che pure merita finalmente un po’ di leggerezza.

La rassegna avrà inizio (e fine) a Edolo, il primo Comune che ha pensato a un programma distribuito su più serate nella cornice della spaziosa Piazza Martiri della Libertà e che non contemplasse un solo nome noto, ma più artisti, magari meno familiari al grande pubblico ma come sempre di altissima qualità. Si comincerà proprio il 1° di agosto con Les Saponettes in Sola me ne vò, una lettura musicata e cantata che parla di donne e dello sfaccettato universo femminile; l’8 agosto vedrà il ritorno della cantautrice Erica Mou, questa volta alle prese con il nuovo spettacolo di musica e letture Nel mare c’è la sete, ispirato al suo omonimo romanzo d’esordio (uscito da pochi mesi per Fandango Libri).

Il 14 agosto sarà la volta di Alessio Lega in No tu no, uno spettacolo comico poetico che rilegge il cabaret musicale milanese dell’epoca d’oro di Jannacci, Gaber, dei Gufi, di Cochi e Renato, ma anche le ballate di Modugno e Salvatore o le macchiette della canzone napoletana. L’ultima data di Edolo, e della rassegna, sarà quella di sabato 22 agosto con Gabriella Martinelli, reduce dal palco di Sanremo 2020 tra le nuove proposte, che in Finalmente Tour tornerà a sorprendere con la sua splendida voce supportata da un’ottima scrittura.

Anche il Comune di Breno ha preso il coraggio a quattro mani e grazie alla collaborazione con la locale Pro Loco si sono potute organizzare quattro date anche qui: il 19 agosto, nella rinnovata Piazza Generale Ronchi sui cui affaccia il castello medievale, Mauro Ermanno Giovanardi proporrà il concerto intimista Sono come mi vedi, con i brani del suo repertorio a cui è più legato e la reinterpretazione delle canzoni della sua vita. Le altre tre date si svolgeranno nel mitico “Büs del Ges” (la sede del CCTC in Vicolo Pelamatti) e saranno un omaggio agli artisti del territorio coltivati nel vivaio del CCTC: dagli attori del CTV di Bibi Bertelli (Angela Bellini, Domenico Asticher, Giovanni Bellini, Tino Bellicini, Brunella Bianchini, Gigi Pezzotti, Rossana Sigala, che si esibiranno con letture teatrali e performance in ciascuna delle tre serate) agli artisti del Laboratorio “Shomannati” di Nini Giacomelli: Laura Lalla Domeneghini (5 agosto), Valentina Soster (7 agosto), Sweet Anchors: Marzia Morandini e Simon Varriale (12 agosto).

Sabato 8 agosto ci si sposterà sul lungolago di Pisogne dove, nell’ambito della manifestazione “Scenari. Pisogne tra borghi e lago” andrà in scena uno strepitoso Peppe Voltarelli con Planetario, divertente spettacolo di teatro canzone che, attraverso la poesia di una selezione di autori di tutto il mondo, racconta con la consueta ironia e presenza scenica dell’attore e cantautore calabrese la sua avventura nella musica, il suo viaggio attraverso le comunità italiane all’estero e il ruolo sociale del canto nel sapere collettivo di un Paese.
A Borno, nella bellissima ambientazione di Villa Guidetti, il 18 agosto Andrea Di Marco con il suo cabaret musicale sarà l’ospite della serata finale della tredicesima edizione del Premio Letterario “Racconta una storia breve” dal titolo Una canzone, un ricordo, organizzato dal Circolo Culturale La Gazza, tra i collaboratori di lunga data dello Shomano.