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“L’orgoglio è un difetto comune, credo. Anzi, stando a tutto ciò che ho letto, sono convinta che sia comunissimo, che la natura umana vi sia particolarmente incline e che ben pochi non coltivino un certo compiacimento per qualche loro qualità, reale o immaginaria che sia. Vanità e orgoglio sono cose molto diverse, benché le due parole siano spesse usate come sinonimi. Si può essere orgogliosi senza essere vanitosi. L’orgoglio si riferisce più all’opinione che abbiamo di noi stessi, la vanità a quella che si vorrebbe che gli altri avessero di noi” – Orgoglio e pregiudizio.

Focalizzando l’attenzione sulle memorabili eroine dei romanzi di Jane Austen, attraverso l’analisi di adattamenti e trasposizioni per il piccolo e il grande schermo che ne hanno reinterpretato, e a volte attualizzato, parole e caratterizzazioni, Giancarlo Covella accompagnerà il pubblico in questa epopea letteraria, partendo da Orgoglio e pregiudizio ed arrivando sino ai più contemporanei Diari di Bridget Jones. Appuntamento giovedì 4 aprile, alle ore 20.45 presso la biblioteca comunale Giannetto Valzelli di Borgosatollo, in provincia di Brescia, nel contesto della rassegna “Ponti di carta“, pensata per parlare di cultura e condividere esperienze, passioni e momenti di vita attraverso la presentazione di libri.

Elizabeth Bennett, ma anche Bridget Jones e Lalita Bakshi, per citare alcuni dei personaggi qui presi in esame, sono rappresentative di un ideale femminile lontano dai canoni tradizionali, che ha quindi incoraggiato sceneggiatori e registi del secolo successivo ad analisi in chiave femminista, a interpretazioni influenzate dalla psicanalisi e a letture, a volte più a volte meno, letterali ma che comunque esaltano il loro carattere di personaggi senza tempo vicini al sentire contemporaneo.

Giancarlo Covella è traduttore e docente di ruolo nella scuola secondaria. Ha conseguito una laurea in Lingue e Culture del Mondo Moderno (2006) e una specializzazione in Traduzione Letteraria e Tecnico-Scientifica (2008) all’Università Sapienza di Roma. I suoi interessi di ricerca si sviluppano in due ambiti principali: teoria e pratica della traduzione (si segnalano i saggi Pathways to Translation, 2017; About Translation. Some (Re)considerations, 2015; Per una poetica del tradurre, 2008) e letteratura ebraica di lingua inglese (Redenzione, erotismo e yidishkeyt in Angels in America di Tony Kushner, 2018; Intervista a Lev Raphael, 2009; Dal silenzio alla parola: Lev Raphael, una voce ebraica in America, 2008).

Ha tradotto testi poetici per riviste specializzate come «Testo a fronte» e «Poeti e Poesia», oltre all’importante studio critico di Harold B. Segel su L’immagine dell’ebreo nelle letterature russa e polacca (2007). Si occupa anche di traduzione filmica e del rapporto tra letteratura e cinema (e televisione). È membro dell’A.I.A. (Associazione Italiana di Anglistica), di A.I.S.G. (Associazione Italiana per lo Studio del Giudaismo) e di E.S.T. (European Society for Translation Studies).

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