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Mi scrive Tramonto Blu, femmina, mano destra, anni 50

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Capisco profondamente i dubbi ed i timori di TRAMONTO BLU.
Ma sono, purtroppo, convinta che, se osserviamo criticamente un soggetto, per di più sensibile ed un po’ fragile, questi si sentirà incapace di dare all’habitat quello che è richiesto.

Tutti noi, all’inizio di un iter di vita, o di un’incombenza, possiamo avere incertezze: è incentivando il senso dell’Io, è riconoscendo le doti di un bimbo e minimizzando (quando è possibile) gli errori, che si forma un “Io” forte e sicuro.

Ho avuto, come paziente, un ragazzino di 13 anni, che, dopo sforzi immani ed applicazione tenace, è riuscito a passare dal 4 al 6. Quando è arrivato a casa, felice del risultato raggiunto, il padre gli ha detto: “SOLO 6? Perché non hai preso 7?” E il ragazzino è regredito, chiudendosi in un mutismo che è passato, solo dopo un altro mese di colloqui.

Ho avuto, lo confesso, il poco psicologico istinto di percuotere a sangue il CARO papà. Sono umana anch’io e vedere vanificato il lavoro del ragazzino, nonché il mio, non è stato piacevole.

Se ad un giovane diamo fiducia, se non indaghiamo con insistenza (indagare va benissimo, ma esiste modo e modo); se riusciamo a far capire ai nostri figli che COMUNQUE li accettiamo, al di là dell’orgoglio che possiamo provare se risplendono di successi, allora potremo avere delle persone che, da adulte, faranno la loro strada senza troppi intoppi.

Ma siete ancora in tempo. L. NON è superficiale, e mi spiace che dei docenti, che hanno come compito il “far crescere” intellettivo degli alunni, non abbiano capito. Ha, al contrario, una profondità di pensiero che attende solo di essere rivelata, di fiorire (permettetemi la metafora) al sole della vostra approvazione.

Vorrei, in ultimo, ricordare che si ottiene molto di più col sorriso che col cipiglio e che, di solito, a sfiducia si risponde con depressione.

Nel caso TRAMONTO BLU volesse parlare telefonicamente con la sottoscritta, basta andare sul mio sito www.grassorossetti.it e chiamare il n. di cellulare che vi si trova (insistere, finchè non rispondo…)

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Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.

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