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L’esemplificazione attestante “un centro importante come retrovia del fronte, un crocevia di rilievo che fornì accoglienza a truppe italiane e straniere e fu di supporto alle necessità dell’esercito, sia per le requisizioni militari che per la fornitura di indumenti e di altri materiali ai soldati al fronte” è, fra l’altro, il fulcro portante del libro “Travagliato nella Grande Guerra – Frammenti di cronache e testimonianze. La places des Francais” di cui l’autore stesso, Giovanni Quaresmini, ne interpreta la presentazione alle ore 20e30 di giovedì primo ottobre, presso la sede del “Musil” (Museo dell’industria e del lavoro) di Rodengo Saiano, situata in via del commercio 18, nell’ambito del “Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale, a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale”.

L’iniziativa si situa lungo l’esordio di una composita scaletta di eventi tematici, connessi al significativo quadro generale di una più ampia manifestazione commemorativa di quanto questa sofferta epoca storica si presta ad essere evocativa, proporzionandosi alla natura divulgativa dei successivi appuntamenti previsti nella stessa sede: le serate di giovedì 8, 15 e 29 ottobre sono rispettivamente riservate alla presentazione dei volumi “La voce delle croci di legno” di Giuseppe Antonio Bonomi, “Un filo d”amore tra casa e trincea” di Luigi Agostini e “Diari 1915 – 1918. Dal cortile alla trincea” di Tonino Zana.

Alla base di queste opportunità di confronto, fattibile con alcune recenti iniziative editoriali bresciane improntate al prezioso apporto tematico di un analogo tenore, attraverso il sostegno delle istituzioni e pure grazie alla ospitante collaborazione del “Musil” accennato, ai quali si sono aggiunti i contributi di una serie di simpatizzanti e di sostenitori, l’Associazione Cenni Storici di Castegnato propone l’interessante mostra “In trincea, breve viaggio nella Grande Guerra”, secondo l’esplicita denominazione che riporta, nell’alveo caratteristico della “Prima Guerra Mondiale”, quell’attenzione ispirata alla centenaria ricorrenza dell’inizio di tale conflitto per l’Italia, nell’attinenza di una argomentata e di una mirata riflessione, sviluppata su qualificate fonti consistenti di pertinenza.

Quella riflessione che può trovare l’opportunità funzionale per un significativo approfondimento nell’ambito di questa esposizione, allestita a Rodengo Saiano, al civico 18 di via del commercio, che è dedicata al belligerante periodo di quella fatale contingenza storica, nell’eco della quale lo stesso accurato allestimento si presta, non a caso, ad essere cornice ospitante per un insieme di appuntamenti tematici ad esso corrispondenti.

travagliato_guerra_libroFra questi eventi, si distingue pure, in tale ispirato ambiente, alle ore 20e30 di giovedì primo d’ottobre, quello della presentazione del volume storiografico, edito dalla “Compagnia della Stampa”, dal titolo “Travagliato nella Grande Guerra – Frammenti di cronache e testimonianze. La place de Francais” , scritto in una successione di particolareggiati capitoli, suddivisi per anno, da Giovanni Quaresmini, con le contestualizzanti considerazioni introduttive rispettivamente a firma di Salvatore Rosario Pasquariello, Viceprefetto Vicario di Brescia, e di don Mario Metelli, parroco della località posta sotto i riflettori della pubblicazione illustrata di circa duecento pagine che, fra l’altro, sviluppa un interessante connubio documentaristico con la Francia, in quanto non manca di trattare “la rivista delle truppe francesi nella piazza” principale del centro abitato travagliatese il 14 luglio 1919.

Nei suoi argomenti la pubblicazione interagisce armoniosamente con l’attività di coesione del sapere attorno ai temi promossi da parte dell’associazione storico culturale “Cenni Storici” che, come si può leggere sul pieghevole divulgativo della menzionata iniziativa, “è stata fondata nell’aprile del 2015 da Pierangelo Zani, Sara Vianelli, Francesco Crea, Stefano Villotta, Dario Ghisleri e Margherita Zilioli; un gruppo di amici accomunati dall’interesse per la storia contemporanea con particolare riferimento al periodo della Prima Guerra Mondiale. Amici che hanno avuto l’idea di mettere alla portata di tutti le loro conoscenze e le loro passioni. Il motivo trainante di questo progetto è stata la disponibilità del nostro collezionista e divulgatore Pierangelo Zani che ha deciso di rendere fruibile al pubblico gran parte della sua vasta collezione di cimeli e documenti storici. Lo scopo dell’associazione è la ricerca storica, lo studio dei cimeli militari e gli avvenimenti a essi legati, attraverso attività di carattere storico-culturale e la valorizzazione del patrimonio collezionistico di interesse storico”.

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Luca Quaresmini
Ha la passione dello scrivere che gli permette, nel rispetto dello svolgersi degli avvenimenti, di esprimere se stesso attraverso uno stile personale da cui ne emerge un corrispondente scibile interiore. Le sue costruzioni lessicali seguono percorsi che aprono orizzonti d’empito originale in sintonia con la profondità e la singolarità delle vicende narrate.

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