Brescia. Tre iniziative da non perdere nel mese di maggio per “cullare” d’affetto i bambini Dharma, tra musica, spettacolo e la partecipazione al Family Care, è l’invito dell’associazione Bambini Dharma con sede a Brescia.

L’associazione I Bambini Dharma si occupa di garantire accoglienza e amorevoli cure ai bimbi abbandonati alla nascita dai genitori nelle strutture ospedaliere bresciane (Spedali Civili e Fondazione Poliambulanza). Neonati sospesi fra una parto non desiderato e un futuro incerto, privo della sfera affettiva su cui ogni essere umano dovrebbe contare.

L’attività si svolge anche a favore dei minori che arrivano in ospedale a seguito di maltrattamenti e che, immediatamente allontanati dalla famiglia, si trovano all’improvviso soli, feriti nel corpo e nell’anima, privi di ogni riferimento morale e materiale.dharma

I volontari dell’associazione coltivano un sogno: realizzare una casa famiglia in cui ospitare i bimbi esposti ed eventualmente i bambini maltrattati durante il periodo di attesa. Un luogo dove colmare le carenze affettive e materiali che subiscono ingiustamente, una bussola capace di dare orientamento a queste piccole anime in cerca di un posto nel mondo.

Nel frattempo sono acconto ai bimbi, nell’angolo allestito per loro all’ospedale civile di Brescia, chiamato il “guscio”. Oppure il progetto “la valigia” o meglio il  “fagottino” , stereotipo del bimbo vagabondo, che racchiuderà principalmente la storia dei primi giorni del neonato in ospedale in attesa di avere una famiglia tutta per sé. Un impegno di grande amore, quello dei volontari, adeguatamente formati, diventano “zie e zii” amorevoli supplendo, per quanto possibile, alla funzione genitoriale. A turno fanno loro compagnia, li coccolano, li fanno addormentare fra le braccia, raccontano loro una fiaba.

Ecco il programma:

domenica 22 maggio musica e parole per Dharma alle 16:00 in S. Afra a Brescia (vicolo dell’Ortaglia) per un concerto organizzato dal Coro della Consulta giovanile di Brescia con le attrici Alessandra Domeneghini e Daniela D’Agostino. Otto brani famosissimi intervallati da prose altrettanto celebri. Ingresso offerta libera: il ricavato andrà all’associazione.artisti

Domenica 29 maggio, ore 20,30 al Parco Gallo di Brescia, “artisti che cullano” uno spettacolo da non perdere. Uno spettacolo che fa volare… Un gruppo di giovani ballerine, capitanate da Charlotte Carlucci, voleranno sopra gli occhi del pubblico, per un’esibizione che lascia col fiato sospeso. Non solo bellezza e armonia, ma anche generosità: tutti gli artisti che si esibiranno si sono offerti a titolo gratuito. Prevendite disponibili scrivendo a comunicazione@ibambinidharma.it. costo 10 € comprensivi di consumazione, di cui 5 rimarranno all’associazione. Gratis i bambini.

In fine potrete saperne di più sull’associazione nelle giornate del “Family Care” iniziativa dedicata alla cura dei bambini e alle famiglie il 28 e 29 maggio presso il museo della Mille Miglia a Brescia.

Il termine Dharma, di origine orientale, rappresenta quell’insieme di principi infallibili ed eterni che regolano il mondo naturale e morale, il creato e tutte le creature. Potrebbe essere riassunto in tre parole: ordine, armonia e unione. Per i volontari dell’associazione Dharma è uno strumento che nutre le relazioni e apporta benefici sia a chi ne beneficia che a chi lo svolge. Si tratta di una sorta di fuoco interiore, etico, caldo e costante, che permette di sviluppare i propri talenti in armonia con ciò che ci circonda.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.