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Stretti nella quattro mura domestiche da quasi un anno la voglia di evadere è direttamente proporzionale all’allungarsi delle giornate, seppur fredde, di febbraio. A soccorrere  il desiderio di aria aperta arriva l’associazione Io non ho paura del lupo che ha programmato una serie di uscite all’aria aperta, tra natura e montagna.

Natura e montagna da sempre sinonimo di benessere e salute, sforzandoci di adottare qualche precauzione. Trenta escursioni che coprono tutto l’anno e arrivano persino al giorno di San Silvestro di fine anno 2021.

Campi didattici, trekking e tantissime escursioni condotte da volontari, guide, ed esperti specializzati per condividere insieme il nostro tempo all’aria aperta. Trenta escursioni adatte a tutti tra Appennino e Alpi, dalla costa ligure sino al confine con la Slovenia, con una particolare attenzione alle norme vigenti in materia sanitaria.

Camin facendo si parlerà di lupo, di orso, di ungulati e rapaci, dedicando del tempo alla pulizia del greto dei fiumi o passando le notti su una splendida casa sospesa in un bosco di faggi a guardare le stelle.

Inoltre da quest’anno tutte le escursioni giornaliere saranno ad offerta libera, e basterà anche donare un solo euro per contribuire alle spese di realizzazione dell’evento, sostenere l’associazione e partecipare personalmente all’evento. Tutti gli eventi sono a calendario a partire da questo link ed è già possibile iscriversi per gli eventi fino al mese di Aprile. Tutti gli eventi sono riservati ai soci di Io non ho paura del lupo in regola con la quota associativa 2021, quindi basta iscriversi.

Io non ho paura del lupo nasce da gente di montagna, agricoltori, allevatori, semplici appassionati e professionisti della natura riunitisi sotto lo stesso nome e accomunati da un sentimento condiviso per la tutela della natura e dei suoi abitanti. L’associazione si ispira a principi di democrazia, uguaglianza, libertà di pensiero e, attraverso azioni mirate, vuole assicurare un futuro stabile non solo al lupo, ma parimenti all’uomo, all’ambiente e a tutte le specie animali e vegetali, favorendo sviluppo e tutela della biodiversità, portando avanti progetti per la tutela del signore dei boschi: il lupo che negli anni ’70 aveva rischiato l’estinzione.

Il programma delle escursioni.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.