Cremona. L’Associazione Latinoamericana di Cremona, da sempre impegnata in iniziative di grande valore artistico, sociale e culturale, quest’anno compie 30 anni dalla sua fondazione. Numerose le iniziative in cantiere per celebrarli, come una raccolta fondi online lanciata per sostenere i progetti culturali previsti per i prossimi mesi.

Nonostante il grave momento di difficoltà per i centri culturali e gli operatori del settore, anch’essi colpiti dalle inevitabili conseguenze del Coronavirus dovute alla chiusura e alla prolungata interruzione delle attività, emerge una chiara voglia di continuare a progettare per offrire alla città uno spazio di azione e prossimità alla comunità. Il ruolo dei centri culturali diventa così una risorsa fondamentale, soprattutto in questo momento storico, perché in grado di offrire una cultura accessibile, una risposta alle disuguaglianze che stanno emergendo ancora più chiaramente da questa pandemia.

Per questo, l’Associazione si sta impegnando intensamente per continuare nella produzione artistica e culturale: è da poco terminato l’allestimento di una sala di registrazione all’interno dell’Associazione, che permetterà di realizzare piccoli progetti musicali: per ora, infatti, l’attrezzatura presente consente di registrare solo una voce e uno strumento in contemporanea. Sempre in ambito musicale, è prevista poi l’uscita di un album del Coro Voz Latina – nato all’interno di Alac nel 2011 – dal titolo “Cantata Sudamericana”. Date le circostanze, le prove del coro si sono effettuate in via telematica e anche la registrazione è prevista con una modalità che evita assembramenti, ovvero da soli o a piccoli gruppi. Le 40 voci poi saranno unite in fase di post produzione.

ALAC sta lavorando per riuscire a riprendere le attività artistiche nell’ambito del progettoArte in Movimento”, iniziate nel corso del 2020 ed interrotte per l’aggravarsi della situazione sanitaria. Il progetto, realizzato grazie al bando di Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona Onlus e con il sostegno del Comune di Cremona, ha visto la realizzazione del programma “Musica senza confini” e la registrazione del cd “Trattado de glosas” del compositore Diego Ortiz, avvenuta tra Cremona e la Francia; di un murales viaggiante dedicato alla Salute, alla Cultura e all’Educazione di 7,5 metri di larghezza x 2,5 metri di altezza.

L’opera, presentata al pubblico l’8 ottobre 2020, ha percorso due delle tappe previste dell’itinerario urbano iniziale: il centro culturale Santa Maria della Pietà, dove è rimasto esposto per 15 giorni insieme ad altre opere dell’artista Luis Felipe Garay e il Centro Fumetto Andrea Pazienza. Il murales continuerà nel suo percorso non appena la situazione lo renderà possibile. Infine un’installazione audiovisiva – anch’essa itinerante – presentata ufficialmente il 23 ottobre scorso presso la Torrefazione Vittoria di Cremona, dovrebbe proseguire il suo viaggio già a partire dal mese di febbraio.Le altre iniziative previste per le celebrazioni del 2021 comprendono la digitalizzazione dell’intero archivio dell’Associazione, con la conseguente pubblicazione di un libro e di un video documentario; una mostra d’arte latinoamericana; la ristrutturazione di un’ala della sede in uno spazio espositivo fruibile da diversi artisti locali e internazionali e il consolidamento dello spazio di lettura all’interno del chiostro del Vecchio Ospedale di Cremona, dove ha sede l’Associazione.

È stata lanciata, infine, una campagna social con gli hashtag #laculturanonsiferma e #lamusicanonsiferma per sottolineare la resilienza dell’Associazione in questo momento così critico per i luoghi dell’arte e della cultura. Per sostenere questo progetto e partecipare al crowdfunding: https://sostieni.link/27097