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Trento. Dal 28 aprile all’8 maggio tutti gli appassionati di montagna, natura, avventura, esplorazione, ma non solo anche tematiche sociali si danno appuntamento al Trento Film Festival. Giunto alla 64ª edizione è l’azimut del sentiero che sale le montagne del mondo. Fondato nel 1952, Il Trento Film Festival è il primo e più antico festival internazionale di cinema dedicato ai temi della montagna, dell’avventura e dell’esplorazione.Sherpa_Concorso

Per questi argomenti il Trento Film Festival è da oltre sessant’anni l’evento di riferimento, divenuto negli anni un vero laboratorio di visioni e riflessioni sulle terre alte del pianeta, abbracciando un orizzonte più ampio, tra questioni ambientali, culturali e di attualità, che hanno reso più stimolante e variegato l’ambito della manifestazione e la sua programmazione.

Ogni anno il Trento Film Festival presenta i migliori documentari, film di fiction e cortometraggi che hanno per scenario montagne e regioni estreme del mondo e raccontano il rapporto affascinante e complesso tra uomo e natura, promuovendo la conoscenza e la difesa dei territori, approfondendo i legami con popoli e culture, celebrando le grandi e piccole imprese alpinistiche e degli sport di montagna.01-Surire_Destinazione-Cile

Film, eventi, mostre, incontri con i protagonisti di oggi e di ieri, il festival invade la città di Trento con ben 32 luoghi tra teatri, cinema, palazzi e musei coinvolti, si conferma dal secolo scorso l’appuntamento più importante, non solo in Italia, della montagna. con tanti nomi celebri del mondo dell’alpinismo, del cinema, della cultura e dello spettacolo e per un programma cinematografico di altissimo livello, con 108 film selezionati, di cui 23 a concorso, su un totale di oltre 500 opere iscritte.

Una grande edizione per i film e per gli eventi in programma, un Festival particolarmente ricco di appuntamenti di richiamo, con tanti nomi del mondo dell’alpinismo, del cinema, della cultura e dello spettacolo. Quest’anno, come da tradizione, il paese ospite è il Cile, con un fitto programma di film e d’incontri, in collaborazione con l’Ambasciata del Cile in Italia e il Museo Nazionale della Montagna CAI-Torino.limites-1

Reinhold Messner  è il protagonista della prima serata evento , il 29 aprile alle 21, Auditorium Santa Chiara, dal titolo “South! The last trip”, regia di Sandro Filippini, il racconto della più grande avventura di ogni tempo: la spedizione dell’Endurance in Antartide di Ernest Shackleton. Ci saranno anche Luca Mercalli e don Luigi Ciotti parleranno di “Crisi ambientale e crisi etica: due facce dello stesso problema” , 30 aprile alle 21 all’Auditorium Santa Chiara.behemoth-1

Spettacolo sulla Patagonia e la Terra del Fuoco dal titolo “Ai confini del mondo”, con Neri Marcorè con le interviste impossibili a Charles Darwin e Padre Alberto De Agostini e gli interventi di Ferdinando Boero, Michele Lanzinger e Cristian Casarotto, il 3 maggio alle 21 all’Auditorium Santa Chiara. Due grandi serate alpinistiche: “Nanga Parbat 2016”, con Simone Moro e Tamara Lunger (5 maggio, alle 21, Auditorium S. Chiara. “Ieri, oggi e… Ragni”, con i Ragni di Lecco Matteo Della Bordella, Luca Schiera, Matteo De Zaiacomo, Fabio Palma, il 6 maggio, alle 21, Teatro Sociale. Queste sono solo alcuni dei protagonisti che racconteranno attraverso la pellicola e dalla loro voce avventure e temi ambientali.sherpa-1-1800x1199

C’è anche un festival dedicato anche ai più piccoli con il “Parco dei mestieri”, in collaborazione con il Centro Addestramento Alpino della Polizia di Stato di Moena, la Croce Bianca di Trento, le  Guide alpine, il Museo degli usi e costumi di San Michele all’Adige, il Muse, il Parco Naturale Adamello Brenta e il Wwf Trentino Alto Adige.

Inoltre i trent’anni di MontagnaLibri e le mostre e i convegni in programma di altissimo livello. È il festival degli anniversari: oltre ai 30 anni di MontagnaLibri, la 64. edizione coincide con i 100 anni della spedizione dell’Endurance di Shackleton; i 70 anni della nascita dei Ragni di Lecco; i 60 anni del Servizio “Sicurezza e Soccorso in montagna” della Polizia di Stato; i 60 anni della prima scalata del Monte Sarmineto, in Cile; i 400 anni della prima traversata di Capo Horn; i 250 anni della nascita di Malthus; i 150 anni da quando è stata coniata la parola ecologia. Tutte ricorrenze di cui si parlerà al festival.

 

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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