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Un avvincente e combattutissimo derby cremonese va ai padroni di casa della Juvi, nonostante una volitiva Crema abbia lottato per tutti i 40′ arrivando spesso vicino a ricucire il gap.

Si è visto un netto miglioramento a livello di combattività e di gioco rispetto all’incontro con Monfalcone, ma ancora troppi sono stati gli errori, sia a livello di impostazione, con venti palle perse, sia a livello di precisione al tiro, con troppi tiri non contestati falliti.

Qualche recriminazione su un paio di mancati fischi nel finale, ma coach Garelli preferisce non accampare scuse:”Mi sono arrabbiato non tanto per i fischi quanto per il fatto che nelle riunioni tra arbitri ed allenatori vengono indicate alcune linee guida, poi in campo non le vedo seguire. Non abbiamo perso per quello ma perché, nonostante oggi ci siano stati dei miglioramenti rispetto a domenica scorsa, le nostre percentuali sono ancora deficitarie, anche con tiri aperti.

Il saldo tra palle perse e palle recuperate è migliorato ma non abbastanza e come domenica scorsa quando facciamo cose buone e rientriamo nel punteggi subiamo canestri un po’ particolari e torniamo indietro.

Ci cerchiamo ancora poco e dovremmo farlo molto di più. Miglioriamo, ma ci mancano ancora tante cose ed il campionato non ci aspetta, dobbiamo fare dei miglioramenti più veloci“.

Un incontro giocato su ritmi altissimi ha visto, dopo l’iniziale canestro di Gaetano, sempre i gialloamaranto di casa avanti, mentre Crema ha inseguito per tutto il match, riportandosi più volte a -2 senza riuscire a chiudere il gap.

E’ Bona a prendere per mano i suoi, permettendo alla Juvi di chiudere il primo quarto sul 27 a 19. Anche il secondo quarto è appannaggio degli uomini di Brotto che vanno al riposo sul 38 a 28.

Nel terzo quarto Crema recupera. Gli uomini di Garelli chiudono l’area pitturata e si affidano in attacco ad un ispirato Antonelli, dimezzando lo svantaggio (49-44).

Il match sembra chiudersi all’inizio dell’ultima frazione: Cremona piazza un parziale di 11-0 che sa di sentenza ma Crema, a differenza della domenica precedente, non si abbatte. Motta si scatena e Crema risale fino al -2.
E’ ancora Bona a togliere le castagne dal fuoco per i suoi e permettere alla Juvi di vincere 71 a 64.

Siamo rientrati negli spogliatoi arrabbiati per l’occasione persa” il commento dell’ala Brambilla. “Il punteggio è stato basso, segno che abbiamo difeso bene. Loro sono stati bravi a punire ogni nostro errore, ma stiamo facendo progressi“.

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