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Lago di Garda, Brescia e Verona. “Vi sono valli di puro sasso assai grandi, ineguali, erte et horribili, al contrario spazii grandissimi di praterie grasse, d’herbe e di mille fiori vagamente dipinte…è un a meraviglia che chi per questi luoghi camina da una piccola distantia all’altra vi sente tanta differentia che gli pare non solamente mutar regione ma estandio clima…” Scriveva così, meravigliato dalla bellezza del luogo, il farmacista veronese Francesco Calzolai, verso la metà del 1500, dipingendo con le parole il panorama visibile dal monte Baldo, splendido balcone sul lago di Garda, col gusto estetico d’un pittore fiammingo.

Per scoprire l’infinita meraviglia del lago bisogna entrare nelle filosofia di un viaggio a passo lento, per entrare nell’armonia con esperienze autentiche, di cui il lago e le sue valli ne sono scrigno. Arriva nell’anno del Turismo Lento la nuova edizione di ”Paesaggio Garda Festival”. Si svolge dal 1 al 31 ottobre , su tutta la regione gardesana e nasce per far divertire e far riflettere sull’unicità del paesaggio gardesano evidenziandone aspetti inediti, sia naturali che antropici, con percorsi esperienziali che valorizzano i contesti ambientali, sociali, culturali ed enogastronomici.

I partecipanti potranno conoscere e divertirsi, facendo esperienza dei vari aspetti dell’unicità del paesaggio gardesano, declinati all’ambito ludico, ambientale, sportivo, musicale, teatrale, escursionistico, sociale, energetico, culturale, enogastronomico, storico, artistico, antropico e naturale. Il Festival nasce per proporre attività che suscitano emozioni, si vuole creare consapevolezza con iniziative culturali inedite e inclusive, di turismo sostenibile per famiglie, giovani e anziani.

Il programma conta numerose proposte, tra queste “Le Giornate mondiali gardesane” con appuntamenti Global – Local, che evidenziano le tematiche delle Giornate Mondiali contestualizzate al lago di Garda con seminari, camminate, laboratori, visite esperienziali, mostre, degustazioni attività teatrali e attività sportive. La partecipazione a “Paesaggio Garda Festival” permetterà di vivere esperienze che arricchiscono, di conoscere tradizioni agricole, artigianali, storiche, sociali ed enogastronomiche, di osservare con sguardo consapevole le peculiarità di borghi e beni culturali. Un ricco calendario di approfondimenti atti a stimolare riflessioni e percezioni con al centro il Paesaggio e la sua importanza, per un modello gardesano di Sviluppo sostenibile.

Nell’anno del Turismo Lento il camminare porta con sé racconti, relazioni ed emozioni, con le numerose camminate sostenibili del Festival vogliamo far conoscere zone dell’entroterra, vie di trasporto create nei secoli scorsi, percorsi naturalistici tracciati da pastori e contadini, sentieri ispirati a storici e letterati, vie spirituali e paesaggistiche, d’acqua, di collina e di montagna, lontane dai circuiti turistici di massa, per scoprire realtà territoriali autentiche, con proprie peculiarità e caratteristiche.

Attraversare a piedi un cammino tracciato su antiche vie è un’esperienza avvincente, terapeutica e appagante; permette di recuperare l’importanza del tempo e dell’autenticità, immergersi nella natura e nei borghi più caratteristici, riscoprire memorie e artigianalità spesso dimenticate, in luoghi gardesani che vengono così conosciuti e assaporati.

Il programma.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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