Tempo di lettura: 2 minuti

Una passeggiata per mantenersi in forma. Un’opportunità di socializzazione. Un’occasione per imparare il rispetto delle regole del codice stradale. Perché la novità di quest’anno è che i piccoli studenti appiedati potranno applicare una multa morale a chi non rispetta le regole della strada.

Questo è Pedibus che per l’anno scolastico 2015-2016 arriva a Rovigo grazie alla collaborazione con la scuola primaria Miani e con il sostegno dell’amministrazione comunale, della Polizia locale e di Cassa Padana. Con tanto di inaugurazione ufficiale il 22 settembre alle 7.40 con il sindaco Massimo Bergamin in piazza Duomo.

Nicoletta Duodo è presidente dell’associazione Pedibus che festeggia il decimo anno di anniversario e racconta il Pedibus rodigino con entusiamo: “E’ ’ un progetto per bimbi che vanno dalla prima alla quinta e un servizio gratuito che si svolge con qualsiasi condizione di tempo”.

La prima linea Pedibus nel centro storico di Rovigo è partita lo scorso aprile: in marcia sette bambini e altrettanti genitori. Una squadra raddoppiata in poco tempo.

pedibus

Il Pedibus “renderà i bambini stessi dei buoni cittadini del futuro, spiega Laura Paderno, referente del progetto per Rovigo (l’associazione è trevigiana). Insomma fare Pedibus si può: si può iniziare in qualsiasi momento e da qualsiasi fermata. Basta esserci, tutti insieme.

La pratrica del Pedibus è nata nel Nord Europa e si è diffusa  in Italia ma inizialmente con scarso successo. L’Associazione Pedibus, attualmente riconosciuta dalla Regione Veneto, ha compreso che questo ambizioso progetto per funzionare doveva sì trovare l’appoggio delle famiglie, ma di concerto con le Pubbliche Amministrazioni e gli Istituti scolastici.

Pedibus, così come è stato ripensato, è strutturato in modo che sia percepibile fin da subito per serietà e autorevolezza, dove adulti-accompagnatori e bambini  osservano regole per la sicurezza, come indossare giubbini catarifrangenti, in cui i bambini in caso di pioggia hanno in dotazione un “poncho” per coprirli interamente, evitando così l’uso di ombrelli potenzialmente pericolosi.

Infine, ma importantissimo, il gruppo è organizzato per camminare allineato in cordata, aggiungendo gradualmente i bambini in sosta alle fermate.

bambini di Rovigo si sono fatti notare subito in associazione perché appena arrivati nel Pedibus si sono inventati una simpatica novità: oltre agli indiscussi vantaggi che trarranno sia a livello fisico che sociale, stanno già riscontrando il loro valore civico attraverso le “multine morali”.

La neonata linea con queste “multine” vuole proprio sensibilizzare al rispetto del codice stradale e al buon comportamento chi per spostarsi usa altri mezzi quali autovetture e biciclette incrociando il cammino del Pedibus.

Facendo di questa pratica uno strumento che renderà i bambini stessi dei buoni cittadini del futuro.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *