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Verona. Il meraviglioso centro storico di Verona diviene il più grande parco ludico d’Italia per il Festival Internazionale dei Giochi in Strada, non poteva che initolarsi: “Tòca Tì”, tocca a te.

Dal 13 al 16 settembre i giochi semplici e antichissimi torneranno a incantare e a raccontare una storia millenaria, nei tre giorni del festival. Giochi tradizionali nelle strade e nelle piazza, esposizioni, incontri, narrazioni in gioco, musiche e danze tradizionali sono parte del coinvolgente programma che ogni anno diventa sempre più ricco.

Il Festival nasce nel 2003 da un progetto dell’Associazione Giochi Antichi  e con un format messo a punto nel corso degli anni diventa un punto di riferimento mondiale per tutti gli appassionati di gioco tradizionale. Il Tocatì raduna migliaia di appassionati di giochi tradizionali provenienti da tutto il mondo. Grazie alla sua particolarità ha avuto da subito un grande successo, tanto che nelle sue varie edizioni è riuscito a portare in città anche molte nazioni straniere, che hanno partecipato con le loro tradizioni e gesti ludici.

Ospite di questa edizione La France du Midi – La Francia del Sud rappresentata da gruppi di gioco provenienti da Occitania, Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Nuova Aquitania con i Paesi Baschi: protagoniste le comunità di gioco tradizionale di origine rurale dei Paesi Baschi come ad esempio Le Bûcheron, Le lever d’enclume, Le ramassage des épis de mais e altri giochi della Francia del Sud tra cui Tambourin, alcune modalità di Quilles, Pétanque.

La XVI edizione di Tocatì ha ricevuto il patrocinio Anno Europeo del Patrimonio Culturale, inaugurato ufficialmente in occasione del Forum europeo della cultura del 2017 a Milano. L’anno vede svolgere in tutta Europa una serie di iniziative e di manifestazioni per consentire ai cittadini di avvicinarsi e conoscere più a fondo il loro patrimonio culturale. Il Tocatì nasce proprio con lo scopo di valorizzare il gioco tradizionale e trasmettere le tradizioni millenarie che caratterizzano i popoli.

Negli anni l’evento ha raggiunto risultati insperati diventando, con i suoi 300.000 spettatori di tutte le età, il Festival Internazionale dei Giochi in Strada più unico al mondo, e dando, allo stesso tempo, un forte impulso alla economia della città. La manifestazione, in virtù del suo successo, diventa modello da imitare contribuendo, a diffondere le tradizioni ludiche quali veri e propri presidi culturali  di territori in continuo mutamento. Identità e modelli che fanno parte del patrimonio immateriale dell’umanità.

Durante Tocatì le comunità provenienti da Verona e dintorni, ma anche dall’Italia, dall’Europa e da tutto il mondo, giocano insieme condividendo le loro tradizioni culturali. Verona, i suoi monumenti e il suo centro storico, patrimonio mondiale dell’UNESCO, diventa in questa occasione luogo di incontro con altre comunità culturali in uno spirito di condivisione e riconoscimento del valore della diversità culturale, aprendo anche nuove prospettive per un uso creativo degli spazi urbani.

Il gioco tradizionale diventa un patrimonio di conoscenze, capacità e pratiche di comunità, gruppi ed individui. Un patrimonio che può migrare con gli uomini, attraversando frontiere e confini. Questo patrimonio immateriale si trasmette nel vivo delle pratiche, adattandosi al mutare dei contesti. Con i giochi viaggiano altre espressioni culturali. Giocare insieme permette di ritrovare e condividere tradizioni orali, artigiane, alimentari, musicali. In questo senso il gioco è un patrimonio vivo che contribuisce al senso d’identità e continuità delle comunità culturali e ne favorisce la creatività.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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