ulisse-era-un-ficoAvete già raccolto le lamentele dei vostri figli, tipo “Che palle l’Iliade e l’Odissea!”.

Se sì….l’ultimo libro di Luciano De Crescenzo (Ulisse era un fico, uscito l’anno scorso) potrebbe essere la soluzione che fa al caso vostro.

Vorrei farti travolgere dalle avventure di Ettore e Achille, farti sorridere per le bisbocce fra Zeus e Era, commuovere per la vicenda di Orfeo ed Euridice.“, così scrive De Crescenzo al nipote Michelangelo a cui il libro è dedicato.

Eh sì, perchè le storie degli dèi dell’Olimpo e degli eroi dell’antica Grecia non hanno nulla da invidiare alle telenovelas o ai film in 3D dei nostri tempi.


Narciso, nel ventunesimo secolo, sarebbe di certo stato un emo:
me lo immagino davanti allo specchio con la piastra per i capelli ad aggiustarsi il ciuffo…

E Dioniso? Ammettiamolo, lui sì che era un vero figlio dei fiori! Le sue feste erano a base di vino, poi si ballava tutta la notte e poi…. andate a leggere a pag. 64 del libro. Mica posso dirvi tutto!

Ma il personaggio più fico di tutti, secondo De Crescenzo, è Ulisse:è nel medesimo tempo eroe e mascalzone, saggio e peccatore, uomo da imitare e imbroglione dal quale prendere le distanze, è il dottor Jekyll e Mister Hyde del XII secolo a.C.. Come non restarne affascinati?“.

Con lo simpatia e la leggerezza che lo contraddistinguono, Luciano De Crescenzo riesce a sorprendere il lettore facendogli scoprire i mille punti in comune tra le storie raccontate migliaia di anni fa e la vita di ogni giorno. Un libro per tutti, anche per chi le scuole le ha finite da un po’ ed ha voglia di ripassare la mitologia facendosi due risate!