Rovigo – Ultimissimi giorni, se non ore, per non perdersi una delle più intriganti mostre di questa stagione. Il riferimento è a “I Nabis, Gauguin e la pittura italiana d’avanguardia” che chiuderà eccezionalmente i battenti domenica sera, 15 gennaio a Palazzo Roverella, naturalmente a Rovigo.

Nessuna ulteriore possibilità di proroga, causa l’indisponibilità di taluni musei prestatori a concedere più a lungo le loro importanti opere.

La mostra, con quella contigua in Palazzo Roncale dedicata ai “Capolavori della Fondazione”, supererà abbondantemente i 35.000 mila visitatori. Per l’esattezza, alla scorsa domenica 8 gennaio, i biglietti staccati per “I Nabis” erano 32.290, cui vanno aggiunti i 4.269 ingressi della mostra parallela in Palazzo Roncale.
Così come avvenuto nella prima settimana dell’anno, l’avvicinarsi della chiusura si dimostra un sicuro attrattore.

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All’inizio d’anno l’incremento è stato di quasi il 100% rispetto alle medie settimanali precedenti, percentuale che sta impennandosi ulteriormente in questi ultimi giorni di visita.

Il bilancio della mostra, la Fondazione Cariparo che l’ha prodotta e gestita, lo trarrà martedì 17 gennaio, in una conferenza stampa a esposizione disallestita.

Già ora in Fondazione, però, non si nasconde una certa soddisfazione per il risultato conseguito, anche sul fronte dei riscontri positivi emersi nella stampa, risultato che pone “I Nabis, Gauguin e la pittura italiana d’avanguardia” come una delle mostre più apprezzate e visitate di sempre tra tutte le esposizioni allestite a Palazzo Roverella.