Rispettare gli alberi e piantare un albero per ogni bimbo che nasce non sono solo delle buone azioni, ma un obbligo di legge! E’ di fatto entrata in vigore il 16 febbraio una normativa a difesa degli alberi e la designazione della Giornata Nazionale degli Alberi che si terrà il 21 novembre di ogni anno. (legge del 14 gennaio 2013, n. 10 con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il 16.2.2013)

All’articolo 1 si legge: “La Repubblica riconosce il 21 novembre quale «Giornata nazionale degli alberi» al fine di perseguire, attraverso la valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio arboreo e boschivo, l’attuazione del protocollo di Kyoto […]e le politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all’albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani.”

La legge non si ferma alla sola difesa ma invita i Ministeri competenti, le scuole, le università e le istituzioni locali a promuovere iniziative per la conoscenza dell’ecosistema boschivo, il rispetto delle specie arboree ai fini dell’equilibrio tra comunità umana e ambiente naturale e per stimolare un comportamento quotidiano sostenibile al fine della conservazione delle biodiversità.

Si legge inoltre: “In occasione della celebrazione della Giornata le istituzioni scolastiche curano, in collaborazione con i comuni e le regioni e con il Corpo forestale dello Stato, la messa a dimora in aree pubbliche, individuate d’intesa con ciascun comune, di piantine di specie autoctone, anche messe a disposizione dai vivai forestali regionali, preferibilmente di provenienza locale, con particolare riferimento alle varietà tradizionali dell’ambiente italiano.”

Una vecchia legge esisteva già (113 29 gennaio 1992) ma di fatto negli ultimi anni con la costruzione di piccole o grandi infrastrutture non si è badato molto a tutelare il patrimonio arboreo ed a rispettare i grandi alberi, veri e propri monumenti centenari.

In molti casi sono stati comitati locali ad alzare la voce in difesa del verde e degli alberi, ne è un esempio il “Comitato la Grande Quercia Nonna Mina” di Cremona che da anni organizza iniziative a difesa della colossale quercia che doveva essere abbattuta per far spazio all’ennesima strada, chiamata Mina in onore della cantante cremonese.

L’articolo 2 della stessa legge impone ai comuni con più di 15.000 abitanti di piantare un albero per ogni neonato residente e per ciascun minore adottato di porre a dimora un albero entro sei mesi, tenendo conto del periodo migliore per la piantumazione. Anche questa norma era nella vecchia legge, ma è stata poco eseguita. Una pratica felice che con poco impegno finanziario, se non addirittura senza alcun esborso, potrebbe essere adottata da tutti i comuni.

La legge prevede inoltre un censimento degli alberi, ogni comune sul territorio nazionale
dovrà censire e monitorare gli alberi presenti nei loro confini, istituendo un vero e proprio catasto del patrimonio arboreo. Questo fa si che chiunque danneggi piante monumentali sia punito a norma di legge con ammende da 5.000 a 100.000 euro.

L’albero ad alto fusto isolato o facente parte di formazioni boschive naturali
o artificiali ovunque ubicate ovvero l’albero secolare tipico, possono essere considerati come rari esempi di maestosità e longevità, per età o dimensioni, o di particolare pregio naturalistico, per rarità botanica e peculiarità della specie, ovvero che recano un preciso riferimento ad eventi o memorie rilevanti dal punto di vista storico, culturale, documentario o delle tradizioni locali.

Lo dice la legge, quindi ATTENZIONE ALLA MOTOSEGHE!

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.