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Padernello, Brescia. Per ricordare il genio del compositore a 150 anni dalla morte si è aperto a Brescia il Rossini Festival, lunedì 15 le note del compositore, i pensieri e la sua poliedrica personalità, approdano tra le mura del castello di Padernello.

Non esiste luogo più incantevole nella Bassa bresciana se non il maniero per ospitare l’eventoMi lagnerò tacendo“. Un aperitivo in musica nella splendida cornice del castello di Padernello insieme al soprano Paola Moroni, il tenore Marco Ferrari, il baritono Davide Rocca, al pianoforte Roberto Mingarini e Giorgio Appolonia, voce. Per ricordare il genio del compositore a 150 anni dalla morte.

Il Più importante compositore italiano della prima metà del XIX secolo ed uno dei massimi operisti della storia della musica, per la precocità e la velocità di composizione Rossini è stato definito da Giuseppe Mazzini «un titano. Titano di potenza e d’audacia […] il Napoleone d’un’epoca musicale», tipico del suo stile era il crescendo orchestrale su una frase ripetuta, immortalato nella locuzione crescendo rossiniano.

L’evento su prenotazione al n° 030 9408766, ingresso euro 15

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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