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Ferrara. Un appello dalla Fondazione Acaref: servono fondi per continuare a fare ricerca sull’atassia. La Fondazione finanzia un progetto di Ricerca all’Università di Ferrara: abbiamo bisogno di Voi, tutti,  per far andare avanti il progetto e raccogliere i 40.000 euro che finanzieranno il II anno di Ricerca.

Dallo scorso anno c’è una ricercatrice, Francesca Salvatori che nei laboratori, dell’Università di Ferrara, insieme a un team di giovani ricercatori, sta lavorando a un importante progetto di ricerca per riuscire finalmente a sconfiggere l’atassia.

Si tratta di una malattia genetica rara e incurabile, che toglie gradualmente ai malati la possibilità di muoversi, parlare e respirare e che colpisce persone come Matteo, un giovane ragazzo ferrarese, che fino a pochi anni fa partecipava a campionati di pattinaggio corsa, ora barcolla e fatica a camminare, il suo destino è quello di rimanere allettato.

Per queste persone una speranza potrebbe arrivare proprio da Ferrara, ma le difficoltà per raccogliere i fondi e far continuare la ricerca ci sono.

“La nostra è una Fondazione piccola ma coraggiosa – spiega il presidente Giampiero Domenicali – e in questi anni ci siamo impegnati molto, insieme ad Aisa Ferrara (Associazione Italiana per le sindromi atassiche), per finanziare il progetto di ricerca che è partito lo scorso settembre, in collaborazione con l’Università di Ferrara.

Si tratta di una linea di ricerca davvero promettente e il nostro obiettivo è finanziarla in maniera continuativa, perché il peggior nemico della ricerca scientifica è proprio la sospensione per assenza di fondi. Ma fare ricerca ha dei costi e per questo facciamo un appello a tutti perché ci aiutino a raccogliere i 40.000 euro necessari per sostenere il lavoro di Francesca Salvatori e del suo team anche quest’anno.

Non siamo soliti fare appelli espliciti, ma ci rendiamo conto che l’atassia è una sindrome che pochi conoscono e vorremmo, invece, che in molti comprendessero la sua gravità e l’importanza della nostra buona causa. Basta davvero pochissimo, pochi euro a testa per dare una speranza concreta agli atassici!”.

Al progetto, in questo anno, hanno lavorato anche giovanissimi ricercatori, dottorandi e studenti universitari che hanno dato il loro contributo alla ricerca, tanto che il progetto sull’atassia sta facendo scuola, suscitando interesse delle nuove generazioni di ricercatori.

Puoi sostenere la Fondazione Acaref con una Donazione Liberale sul cc        
Cassa Padana
Iban: IT 52 J08340 13000 000000060255

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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