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Calvatone, Cremona. E’ una terra d’acqua e di aree umide, quella ricompresa tra i fiumi Oglio, Po e Chiese su cui opera il GAL Oglio Po. Per questo il GAL rende disponibili oltre 400.000 euro di contributi per l’ambiente, con i due nuovi bandi. Le risorse sono destinate a progetti per la difesa delle aree naturali che dominano le aste fluviali.L’obiettivo per il GAL è quello di sostenere la riqualificazione dell’ambiente, attraverso interventi di salvaguardia delle zone umide, ricolonizzazione delle aree con specie autoctone e di controllo delle specie vegetali invasive. La biodiversità e la natura sono protagoniste degli interventi, che vengono finanziati al 100%: è finanziata anche la costituzione di fasce tampone boscate, fondamentali per limitare l’impatto degli inquinanti nei corsi d’acqua superficiali, consolidare le sponde, favorire la creazione di corridoi ecologici per gli spostamenti della fauna selvatica.Nel rispetto delle istanze del territorio, emerse nella fase di concertazione alla base dei contenuti che sono stati inseriti nel Piano di Sviluppo, un’azione mirata è  dedicata alla salvaguardia di un’area naturale di grande pregio per il territorio, quella della Lanca Le Bine (tra Calvatone e Acquanegra sul Chiese).

I progetti possono essere presentati da pubblici e privati (imprenditori agricoli o società agricole).

Il termine per la presentazione delle domande è il 31 Maggio 2019, entro le ore 16.00. E’ importante ricordare che i progetti devono essere inviati tramite la piattaforma web SisCo, resa disponibile da Regione Lombardia. La raccomandazione del GAL è quella di attivarsi per tempo.Bandi e informazioni sono disponibili sul sito web www.galogliopo.it, ma è possibile contattare il GAL al numero 0375.97664 e via mail all’indirizzo servizio.tecnico@galogliopo.it

Il Gruppo di Azione Locale (GAL) Oglio Po è stato costituito il nel dicembre del 2016 con la finalità di promuovere l’avvio di nuove iniziative economiche e di favorire la valorizzazione delle risorse umane e materiali del territorio stimolando la collaborazione tra enti locali ed imprenditorialità privata. Promuovendo azioni di sviluppo in tutti i settori di attività dell’ambiente rurale e segnatamente nel campo della tutela e del miglioramento ambientale e delle condizioni di vita, dell’agricoltura, dell’artigianato, del terziario, del turismo e dei servizi socio-culturali secondo i principi dello sviluppo sostenibile.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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