Correggio, Reggio Emilia. “Chansonnier italien” così un giornale francese annunciava i trionfali concerti di Gianmaria Testa sold-out all’Olimpia di Parigi. Grande e schivo artista, cosmopolita e contadino, amante della parola asciutta e bella e del jazz, Testa ci ha lasciato un corpus di canzoni straordinarie per liricità e simpatia per gli ultimi, che siano seminatori di grano o migranti. D’altra parte, come diceva, “gli uomini e le donne di questa terra sono infinitamente meglio di quanto ci lasciano credere. Per fortuna.”

Sino a sabato 16 gennaio ATER Fondazione, Teatri nella Rete e il Comune di Correggio presentano Un Cantiere per Gianmaria Testa, online su www.teatrinellarete.it, sui canali social del Teatro Asioli di Correggio e di Ater Fondazione. Un mix di brevi contenuti video originali costruiti attorno alla creazione e alle prove – in programma all’Asioli dal 8 al 10 gennaio – di un concerto dell’On Time Band dedicato alle musiche del grande cantautore prematuramente scomparso nel 2016; il Cantiere si concluderà il 16 gennaio con la pubblicazione online del primo “singolo”, anticipazione del concerto che sarà presentato in prima assoluta la prossima primavera al Teatro Asioli nell’ambito della rassegna Correggio Jazz.

Protagonista del Cantiere e del concerto sarà la On Time Band, composta da alcuni dei migliori jazzisti italiani della “generazione di mezzo”. Parleranno di Gianmaria Testa, della sua musica e della sua vita, la moglie e manager Paola Farinetti e gli amici Paola Berselli e Stefano Pasquini del Teatro delle Ariette, compagnia con la quale Testa ha portato in scena lo spettacolo “Vite”. Durante i tre giorni di prova saranno trasmesse brevi dirette dal palcoscenico dell’Asioli.

Gianmaria Testa (1958-2016) è vissuto nelle Langhe, in Piemonte, eppure c’è voluta la Francia per scoprirlo. Da quando ha mandato al Festival di Recanati la sua cassetta registrata con chitarra e voce, vincendo il primo premio nel ’93, un bel po’ di cose sono successe: nove dischi, piú di tremila concerti in Francia, Italia, Germania, Austria, Belgio, Canada, Stati Uniti, Portogallo, quattro serate tutte esaurite all’Olympia.

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