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Edolo, Brescia. L’università della Montagna di Edolo, Val Camonica Brescia, organizza per martedì 24 novembre alle ore 15.30 un evento di largo interesse, si parla, infatti, del Progetto LIFE TIB – “Trans Insubria Bionet – Connessione e miglioramento di habitat lungo il corridoio ecologico Insubrico Alpi – Valle del Ticino”, che vuole trovare soluzioni alla perdita e alla frammentazione degli ambienti naturali per aiutare gli animali selvatici nei loro spostamenti, contrastando così la perdita di biodiversità.

Il convegno, previa iscrizione, è possibile seguirlo anche via streaming gratuitamente.lepre

In poche parole si tratta di “riaprire” dei corridoi tra la cementificazione e l’antropizzazione umana che ha precluso in certe zone, come la pianura Padana, anche il più piccolo passaggio per permettere alle specie selvatiche, sia animali che vegetali, di interagire nei diversi ambienti naturali.

Come si legge nel progetto LIFE TIB, gli ecosistemi naturali forniscono servizi indispensabili alla vita dell’uomo. Quando la biodiversità si degrada non stiamo perdendo soltanto ambienti e specie, stiamo mettendo a rischio l’esistenza stessa della nostra specie. Gli ambienti naturali integri offrono servizi indispensabili alla nostra vita: l’acqua è filtrata e purificata dalle piante e dal suolo, la vegetazione cattura carbonio e rilascia ossigeno, piante a animali sostengono agricoltura e allevamento, ovvero forniscono cibo, le foreste custodiscono importantissimi principi attivi su cui si basa la nostra farmacopea, ci danno protezione da alluvioni e dall’impoverimento dei suoli, regolano il clima, ecc.Acqua_fiori

Cambiamenti climatici e consumo del territorio stanno gravemente minacciando la biodiversità, che rappresenta la ricchezza della vita sul pianeta terra. A causa delle attività umane le specie animali e vegetali stanno scomparendo ad un ritmo senza precedenti, con conseguenze irreversibili per il nostro futuro.

La vita sulla Terra è ricca, complessa e sorprendente. Per comprenderne il significato, raccontano gli addetti al progetto, dobbiamo immaginare una ragnatela estremamente varia di ambienti naturali legati in modo indissolubile, ovvero interconnessi. Siamo tutti parte di questo sistema: anche l’uomo dipende dalle altre componenti, animali, vegetali e geologiche, per la propria sopravvivenza. Ma questo sistema è in forte crisi, la ragnatela che ci unisce si sta in qualche modo lacerando e ciò avviene a causa dell’uomo: stiamo danneggiando il patrimonio naturale della Terra ad una velocità allarmante.IMG_7025

Il progetto LIFE TIB si oppone a questa situazione di degrado attraverso il miglioramento e la salvaguardia di una infrastruttura verde, ovvero di un tratto del principale corridoio ecologico che attraversa la Pianura Padana. Si tratta di un elemento di importanza primaria della rete Natura 2000 che si estende su scala europea, in quanto connette la bioregione Alpina con quella Continentale. In particolare, il tratto interessato dal progetto LIFE TIB si estende tra il rilievo prealpino del Campo dei Fiori (a nord di Varese) e la Valle del fiume Ticino.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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