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Reggio Emilia. Inizia il 13 gennaio il corso per guardie ecologiche volontarie di Legambiente, le iscrizioni sono già aperte. E’ un nuovo di formazione consolidato da 12 anni, che ha portato la l’associazione di Legambiente sezione di Reggio Emilia a circa 130 guardie che si sono prese cura dell’ambiente e del territorio, con centinaia di segnalazioni e verbali redatti negli ultimi anni. E’ un modo per diventare veramente protagonisti del proprio territorio, informando ed educando i cittadini e laddove necessario anche reprimendo gli abusi, con la finalità di far crescere una coscienza ambientale diffusa e la salvaguardia della natura.guardie_ecologiche_

Il corso è gratuito e si svolge di sera dalle 21 in poi, dura circa 4 mesi, per un totale di 80 ore, mentre le uscite sul territorio sono programmate solitamente al sabato e alla domenica. Ad ospitarlo, la sede di Legambiente in via Mazzacurati 11 a Reggio Emilia.

I requisiti necessari per partecipare al corso sono:
– essere cittadino italiano
– avere raggiunto la maggior età
– avere conseguito il diploma di scuola dell’obbligo
– non aver riportato condanne penali né avere alcun carico pendente
– godere dei diritti civili e politici
guardie ecologiche
Le guardie ecologiche sono state istituite dalla L.R. 23/89 ed operano come previsto dalla stessa legge e successive direttive. Giuridicamente sono pubblici ufficiali, con atto di nomina rilasciato dalla Provincia e la qualifica di guardia giurata particolare.

I singoli cittadini possono diventare agenti ed operatori ambientali, con il compito di: informare e sensibilizzare sulle problematiche ambientali, intervenire nelle opere di soccorso in caso di calamità ed emergenze ecologiche, svolgere funzioni di vigilanza, che sono le mansioni più importanti, in ordine al rispetto delle normative poste a tutela dell’ambiente estesa a tutti i comparti ambientali. Le guardie ecologiche vegliano su inquinamento nelle sue varie manifestazioni, smaltimento dei rifiuti, escavazioni di materiali litoidi, parchi e riserve naturali.
guerdie ecologiche a casa Cervi
Collaborano con gli enti ed organismi pubblici competenti in materia ambientale, segnalando le infrazioni e con possibilità di emettere sanzioni amministrative. Avendo un campo d’ azione molto ampio, è indispensabile che le guardie ecologiche siano provviste di una notevole preparazione in ordine alle diverse normative ambientali.

“E’ sempre più importante – afferma Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – che i cittadini si impegnino su questo fronte, visto che sono in aumento le segnalazioni di abusi ambientali, come inquinamenti di corsi d’acqua e abbandoni di rifiuti. Le guardie ecologiche sono vere e proprie sentinelle dell’ambiente a tutela di tutti i cittadini”.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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