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Brescia. Al via i progetti di educazione ambientale per le scuole al Parco delle Cave, un cuore blu in città, sino a giugno saranno coinvolti 400 studenti delle scuole primarie e secondarie di 1° grado della città, i quali visiteranno il lago di via Cerca, sito nel quartiere di San Polo. Un progetto che mira a favorisce la conoscenza del parco, la sua storia e il suo futuro.

Capofila del progetto è la sezione di Educazione Ambientale della Cooperativa Sociale CAUTO che insieme ad una rete di 21 realtà dal Comune di Brescia, all’Università alle associazioni ambientaliste, culturali, sportive e di quartiere, a istituti comprensivi e superiori. Si lavora per promuovere iniziative dedicate alla cittadinanza, dai più piccoli ai più grandi, per intessere relazioni tra le persone, facilitare la partecipazione, il rispetto, la cooperazione e l’impegno verso un territorio rinaturalizzato e restituito alla città.

Le uscite nel Parco saranno precedute da un incontro in classe per raccontare attraverso immagini e testi la storia del territorio negli ultimi 50 anni e immaginarne insieme il futuro con gli occhi dei bambini. L’uscita presso il lago di via Cerca, sarà improntata sull’osservazione del paesaggio e sulla visione futura di un ambiente in fase di rinaturalizzazione. Le tematiche affrontate spazieranno dalla vegetazione, agli animali tipici delle aree umide, all’osservazione e all’orientamento.

Gli alunni divisi in gruppi e dotati di mappa, si muoveranno su un tragitto prestabilito orientandosi e superando prove. Ogni prova sarà occasione per approfondire un argomento arricchendolo con l’osservazione di ciò che si coglie in natura momento per momento.

Nel progetto sono coinvolti anche gli istituti superiori. Gli studenti del Liceo Gambara, dopo un percorso formativo con esperti naturalisti, si caleranno nel ruolo di accompagnatori per i bambini delle scuole materne. I ragazzi più grandi saranno guide per i più piccoli generando la mediazione sociale possibile solo tra interlocutori simili e vicini di età.

Gli studenti dell’Olivieri, dopo un percorso di conoscenza, sia di contenuto e di suggestione in Natura, progetteranno e realizzeranno opere di Land Art le quali saranno poi esposte al Parco. Gli stessi ragazzi potranno accompagnare le scolaresche bresciane in visita alla mostra spiegando il percorso artistico creativo dove l’arte si confonde con la Natura.

Da settembre, con il nuovo anno scolastico, si amplieranno le proposte per le scuole grazie al contributo di associazioni sportive e del territorio.

Tutti i progetti educativi per le scuole sono gratuiti all’interno di un Cuore blu in città fino a febbraio 2020. Per aderire o ricevere informazioni è possibile contattare CAUTO: eduambientale@cauto.it  tel. 030/3690338 e visitare la pagina FB “Un cuore blu in città: parco diffuso delle cave”.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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