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Badia Polesine (Rovigo)- Quanti giovani sportivi abbiamo visto cadere in campo per dei malori, purtroppo a volte fatali? Un numero non certamente piccolo. Per cercare di tamponare questo problema, dando le primissime cure sul campo, un defibrillatore è senza dubbio la soluzione migliore.

Ma come affrontare la spesa per una piccola, anche se attivissima società sportiva come l’A.C.D. Badia Junior di Badia Polesine? Grazie a chi della mutualità sul territorio ne ha fatto la sua bandiera: la Banca di Credito Cooperativo Cassa Padana, sempre pronta a sostenere le belle iniziative locali.

Alla cerimonia di consegna, il 9 gennaio scorso, hanno partecipato il Poli Franco, direttore della filiale di badia di CassaPadana, Rossi Giovanni, consigliere comunale, Luca Pastorello, delegato provinciale della FIGC, il medico sociale Boulus Bassal e il Presidente dell’associazione Mara Verzaro. Era presente tutto il direttivo della società e tutto lo staff tecnico.

A.C.D. Badia nasce nel 2014 da un’idea di Mara Vezzaro, storico esponente del calcio badiese, assieme ad altre 9 persone, tutte accomunate dall’unico obiettivo di creare un punto di ritrovo per i bambini del territorio, per una crescita sana nel divertimento e nello sport. Ad oggi gli iscritti sono 97 ed il direttivo è composto da 10 persone, lo staff da 8.

La società, consapevole dell’importanza del defibrillatore per la sicurezza dei ragazzi, ha deciso di metterlo a disposizione anche della scuola materna Paola di Rosa e del Centro Giovanile Pastorale.

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Barbara Ponzoni
Barbara Ponzoni, laureata in lettere moderne. Scrive da sempre, per lavoro e per diletto. Attualmente è nella redazione di Popolis.it, Popolis rivista e VivereCremona.it.

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