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Como – Al via la quinta edizione del “Lake Como Film Festival“, dedicato come sempre al connubio tra cinema e paesaggio nella cornice di Como e del suo lago. Una sorprendente carrellata di documentari, fiction, video di ricerca e cortometraggi, tutti accomunati dalle ambientazioni paesaggistiche, ma anche approfondimenti, eventi speciali e incontri con gli autori: una proposta di qualità incentrata sul fascino dei luoghi reali e virtuali, dove le suggestioni naturali e le sedimentazioni culturali proprie del territorio, come di paesi lontani, vogliono essere spunti di riflessione per gli appassionati di cinema e non.

Con questa edizione, che si svolgerà dal 25 giugno al 16 luglio, rinnovata nei luoghi e nella struttura, il Festival amplia e sottolinea la sua vocazione itinerante sperimentando e proponendo un percorso dove gli elementi urbani e naturali, tipici del territorio, si alterneranno fuori e dentro lo schermo.

Aspettando il re

La prima parte del Festival (25 giugno – 6 luglio) si svolge negli spazi dell’ex Monastero di Sant’Abbondio dove sarà presentato “Longscapes” (25 giugno – 2 luglio), concorso internazionale dedicato a lungometraggi che mostrano uno stretto legame tra cinema e paesaggio. Sette titoli, non ancora distribuiti in Italia e provenienti dai più prestigiosi festival internazionali, che concorrono al Premio Logscapes, che sarà conferito da una giuria composta da operatori del cinema e al Premio Longscapes Insubria, assegnato invece dagli studenti dell’Università dell’Insubria di Como.

La sezione “Notti di viaggio in città (30 giugno – 1 e 15 luglio, ore 21.30), è invece ospitata in Piazza Grimoldi e propone “The Odissey” di Jérôme Salle, film biografico sul grande documentarista Jacques Cousteau e sulla sua personalissima odissea; il documentario “Before the Flood” di Fisher Stevens, sull’emergenza climatica del pianeta e prodotto da Leonardo Di Caprio e “Aspettando il Re” di Tom Tykver, adattamento cinematografico del romanzo di Dave Eggers “Ologramma per il re”, con protagonista Tom Hanks.

La comune ricerca e riflessione sugli scenari urbani a confronto/contrasto con il paesaggio, nella dimensione architettonica e naturale della città di Como e del suo Lago, è al centro della sezione “Territori Cinema Architettura” ideata in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Como, che in continuità con le iniziative in ricordo di Antonio Sant’Elia, giovedì 6 luglio alle ore 21.30, presenta una doppia proiezione ai due lati del Monumento ai Caduti: sul lato destro si può ammirare “Il bambino che scoprì il mondo” di Alê Abreu e sul sinistro “Homo Sapiens” di Nikolaus Geyrhalter. Due mondi, due sguardi, due stili, contrapposti e complementari insieme che offriranno una duplice riflessione in un luogo simbolo di tante e contrastanti suggestioni tra umano e urbano.

Il bambino che scoprì il mondo

La seconda parte del Festival, dal 10 al 16 luglio, propone “Lungo la riva“, approfondimento dedicato al rapporto tra uomo e paesaggio attraverso differenti linguaggi, stili, modalità, toccando la pittura, l’animazione filmica, l’arte fotografica e naturalmente il cinema. Un percorso di grandi fascinazioni visive, alla ricerca di contaminazioni estetiche con i luoghi che attraversa, seguendo la Riva di Villa Olmo, dall’Hangar dell’Aero Club, ai Giardini di Villa Gallia, alle Serre e ai Giardini di Villa del Grumello e ai Giardini di Villa Sucota, in collaborazione con il Corso di Arte Visiva della Fondazione Ratti.

Nelle stesse date i comuni di Albese con Cassano, Cernobbio, Gravedona, Nesso, Carate Urio, Lezzeno e Zelbio per 7 giorni ospiteranno 7 troupe che parteciperanno al concorso di cortometraggi “Filmlakers”. I 7 cortometraggi saranno presentati la sera di domenica 16 luglio sulla Riva di Cernobbio, momento di chiusura del Festival che idealmente segnerà anche la fine del percorso geografico/visuale di “Lungo la riva“.

Il Festival propone inoltre approfondimenti, incontri, conferenze e la sezione CineMamma. Quest’ultima, pensata per accogliere le mamme che vorranno assistere alle proiezioni con i loro piccoli, trova spazio nell’aula Magna dell’Università dell’Insurbia di Como (26 giugno – 2 luglio) che per l’occasione sarà dotata i tutti di confort per sentirsi a proprio agio.

Il programma completo.

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