Tempo di lettura: 2 minuti

Brescia. Si chiama Family Care il festival per l’infanzia e le famiglie, il 28 e 29 maggio torna, presso il Museo Mille Miglia a Brescia, con un programma molto ricco in termini di contenuti e di offerta.

Nato nel 2014 per dar vita ad una giornata completamente dedicata alle cure per le famiglie e l’infanzia, con lo scopo di sostenere la diffusione di buone pratiche di cura, favorire la nascita di reti sociali, collaborazioni professionali e la partecipazione di tutti i cittadini per città sempre più a misura di bambino.Stampa

Quest’anno Family CARE raddoppia: divenendo Festival e proponendo due giornate tra incontri, laboratori, spazi dedicati al gioco e numerose aree espositive; 40 le realtà accreditate per questa terza edizione ricca di occasioni, momenti di incontro e divertimento per grandi e piccini.

Per entrambe le giornate grandi e piccoli avranno la possibilità di visitare gli stand allestiti dalle realtà del territorio che presenteranno le loro idee di cura per l’infanzia e le famiglie. I bambini avranno a disposizione un’area protetta dove riscoprire il piacere del gioco con la sabbia, saranno allestiti spazi per i giochi di strada e ci si potrà rilassare su un prato naturale per un momento di gioco, di lettura o di semplice riposo.

Una novità di quest’anno sarà l’incontro pubblico ”Il mondo intorno. Quali relazioni, azioni, oggetti per infanzia oggi?”, a cura della “comunità di pratiche [mi+t]3”,un evento in continuità con la filosofia del Festival Family Care, che fin dalla prima edizione si pone l’obiettivo di far dialogare le famiglie con i soggetti che offrono proposte a misura di bambino e famiglia.bambini

Da segnalare nella giornata di sabato “Acqua” il laboratorio a cura della fondazione Musei. Uno speciale itinerario sulle forme e sulle trasformazioni dell’acqua in occasione di Christo e Jeanne Claude. Water projects, la grande mostra allestita nel Museo di Santa Giulia per celebrare lo straordinario evento internazionale Floating Piers, sul lago d’Iseo.

Tramite semplici esperienze sensoriali si potrà indagare artisticamente il prezioso e affascinante elemento su cui Christo e Jeanne-Claude sono intervenuti, dal fiume al lago, dal mare all’oceano, per comprenderne le caratteristiche e interagire con esso attraverso strumenti, materiali e colori.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *