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Cerreto Laghi, Reggio Emilia. Incastonata nel meraviglioso scenario del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, la località è racchiusa attorno ad un lago appenninico di origine glaciale, tra fitte faggete che coprono dolci montagne, il luogo ideale per gli appassionati di funghi.

Sono centinaia gli appassionati, decine di squadre, anche in rappresentanze di diversi Paesi stranieri che nel fine settimana arrivano nel cuore del parco appenninico per la IV edizione del “Campionato Mondiale del Fungo” che si svolgerà il 6 e 7 ottobre a Cerreto Laghi.

L’obiettivo della manifestazione è quello di creare un evento interamente dedicato al fungo porcino: porcini da cercare; porcini da raccogliere; porcini da studiare; porcini da raccontare; porcini da fotografare; porcini da cucinare.

Lo spirito è quello di radunare a Cerreto laghi gli amanti del fungo, di creare un legame positivo, di incentivare metodi di ricerca e raccolta rispettosi dell’ambiente, di capire e conoscere meglio il mondo dei boschi e dei funghi, di festeggiare questo dono della natura insieme e in allegria.

Gli iscritti che nel week end parteciperanno all’evento, ideato dal blogger Fra’ Ranaldo, stimato Architetto parmigiano Fabrizio Rinaldi,  dal Parco Nazionale e dalla cooperativa ‘I Briganti di Cerreto‘ sono 750 di cui 395 singoli e i restanti appartenenti a 71 squadre, per la prima volta nella storia del campionato una squadra tutta al femminile con le “Fungo Trek Girls”.

Altra novità di quest’anno è la partecipazione al mondiale di due squadre di ragazzi con disabilità che grazie alla consolidata collaborazione dei Briganti di Cerreto con l’associazione GAST onlus parteciperanno alla gara con l’utilizzo delle joelette, un mondiale accessibile a tutti quindi e non solo per la gara ma anche con attività didattiche per le scuole del territorio.

300 gli studenti delle scuole di Ventasso, Vetto, Castelnovo, Casina, Fivizzano e Pontremoli, si aggiungeranno ai convenuti in gara o semplici appassionati di camminate nei boschi, per partecipare a escursioni fotografiche e mico-naturalistiche, mercato artigianale ed enogastronomico, mostre e musica itinerante per le vie del paese. Inoltre per l’occasione i ristoranti del Cerreto propongono menu tipici a base di funghi a prezzi speciali.

Il Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano istituito nel 2001, comprende l’Appennino settentrionale, tra le regioni Emilia-Romagna e Toscana, ripido e impervio sul versante toscano, più dolce su quello emiliano, offre scenari suggestivi e paesaggi montani d’alta quota, con rilievi che superano i 2.000 m di quot.

L’articolato territorio del Parco è disseminato di testimonianze legate alle vicende naturali e storiche delle sue tante montagne e valli e racchiude una grande varietà di ambienti di elevato valore naturalistico. Praterie d’alta quota contornano le cime dei rilievi maggiori, spesso caratterizzati da una straordinaria ricchezza floristica con specie endemiche di grande, impetuosi corsi d’acqua  e tranquilli laghetti montani dove sopravvivono rarità botaniche.

Il programma

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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